Prima perla dell’anno nuovo per gli uomini di Stroppa che riprendono il cammino lì dove si era interrotto a causa della lunga sosta per le festività. In Calabria la Vibonese è “matata” per 1-3, risultato che permette ai rossoneri di agganciare la Juve Stabia al terzo posto in quanto i campani sono stati bloccati sul pari (1-1) in casa dal Monopoli. Vincono invece le due capoliste, il Lecce (3-1 sul Melfi) e Matera (2-3 in casa del Cosenza). Le due squadre rimangono a due punti di vantaggio sul Foggia con una lotta per le prime piazze apertissima più che mai.

Di fronte c’era la Vibonese che si è presentata allo Stadio Luigi Razza con una formazione piuttosto rimaneggiata per gli infortuni e per un “importante” calciomercato in uscita. In panchina l’esordio di Sasà Campilongo che avrà sicuramente il tempo di trovare la quadra con il materiale a disposizione in rosa. Il Foggia però è una macchina già rodata e parte subito forte, ma la difesa è ancora tutta da registrare. Il primo gol infatti è dei padroni di casa che all’ 8′ freddano i rossoneri con un guizzo di testa di Manzo, abile ad inserirsi sul primo palo lasciato colpevolmente scoperto. Una volta sotto i Satanelli alzano i ritmi e arrivano al pareggio con una perla di uno tra i giocatori che meglio ha interpretato gli schemi di Stroppa durante la prima parte della stagione. Il gol di Rubin serve a togliere le ragnatele dall’angolino alto sotto la traversa e serve anche a suonare la sveglia per gli ospiti. Dopo l’arrivo di Di Piazza, Mazzeo sente la pressione del diretto competitor per il ruolo e così ci pensa lui a riportare le redini del match dalle parti dei pugliesi. Il cross di Saint-Maza è perfetto e all’attaccante non resta altro che gonfiare la rete da pochi metri. Il Foggia va al riposo con la partita rimessa nei giusti canali.

Secondo tempo che parte in sordina, con gli uomini in maglia bianca che cercano di abbassare i ritmi e controllare il risultato. Poi succede l’inverosimile. Chiricò, in uno dei suoi pochi tentativi con il piede destro nel corso della sua carriera, centra il sette e porta il risultato sull’1-3 al 60′. Tripudio rossonero. Con il risultato al sicuro, Stroppa prepara la passerella anche per il neoacquisto del mercato di gennaio, quel Matteo Di Piazza che ha scaldato la torcida rossonera e fa sognare in alto. Il numero 9 foggiano addirittura ha sui piedi due occasioni per arrotondare ancora di più il risultato, ma la partita si conclude con il tabellino che non si aggiorna ulteriormente. La Vibonese resta ultima in classifica.

Nella prossima giornata di campionato ci sarà il primo impegno casalingo del 2017 per il Foggia che ospiterà la Virtus Francavilla alle ore 15 di domenica 29 gennaio. Gara da approcciare con la giusta motivazione, visti gli impegni agevoli dei diretti avversari per la promozione.

TABELLINO

VIBONESE (4-3-3) Russo; Usai, Franchino, Manzo, Minarini; Torelli, Tindo (48’st Surace), Yabrè (43’st Buda); Scapellato, Di Curzio, Cogliati. A disposizione: Mengoni, Chiavazzo, Marino, Maragò, Bellocco, Tamiro. All. Campilongo

FOGGIA (4-3-3) Guarna; Loiacono (19’st Gerbo), Coletti, Martinelli, Rubin; Agazzi, Vacca, Riverola (32’st Sicurella); Chiricò (27’st Di Piazza), Mazzeo, Sainz Maza. A disposizione: Sanchez, Quinto, Tucci, Agnelli, Dinielli, Deli, Pertosa. All. Stroppa

 

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