Per sessanta minuti il Foggia ha tenuto testa ad una delle formazioni più quotate per la promozione in Serie A. Nonostante ciò, allo Stadio “Pino Zaccheria”, nel match valevole per l’ultima giornata d’andata della Cadetteria, il Foggia perde al cospetto del Frosinone per 2-1. Mattatore della serata Daniel Ciofani, il bomber dei ciociari che approfitta di distrazioni difensive e ribalta la partita con una doppietta siglata nella ripresa.

LA CRONACA

IL PRIMO TEMPO. Allo Zaccheria si affrontano la peggior difesa e il secondo miglior attacco. Il Foggia viene da una vittoria con la Salernitana in trasferta, mentre il Frosinone ha battuto l’Entella con un pirotecnico 4-3. I ciociari si presentano con Ciano dietro Dionisi e Ciofani, mentre i rossoneri devono rinunciare ancora a Mazzeo e rilanciano Beretta e Floriano, con Fedato e Rubin sulle fasce in qualità di terzini nel 3-5-2. Al 7° minuto arriva il primo pericolo per il Foggia con Martinelli che rischia di commettere un’autorete. Risponde Beretta con un destro da lontano che finisce altissimo. Al 17esimo Agazzi arriva alla conclusione dal limite dell’area, con Terranova che si oppone con il corpo. Ci prova ancora Agnelli ma la sua conclusione viene murata da Gori. Tanti tiri del Foggia nel primo tempo, uno di questi è quello di Fedato che calcia dal limite di sinistro, ma la sfera finisce tra le mani di Bardi. Ma l’occasione più ghiotta spetta al Frosinone al minuto 33 con Daniel Ciofani, che si gira e calcia di prima intenzione ma il suo diagonale finisce non di molto a lato. Dopo poco Tarolli si supera in uscita sempre su Dionisi. A sbloccare la partita è la squadra di casa: Beretta calcia e Bardi respinge, ma sulla ribattuta Floriano riesce a ripassarla all’ex Milan che questa volta non sbaglia e ribadisce in rete. Sesto gol stagionale per Beretta. Forcing finale degli ospiti che però non riescono a trovare il pareggio prima della fine del primo tempo. L’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

IL SECONDO TEMPO. Nessun cambio all’intervallo, rientrano gli stessi 22 del primo tempo. In apertura due ammonizioni, una per parte: giallo per Terranova ed Agnelli. Al 53esimo Fedato fa tutto bene fino al momento del suggerimento per le punte, ma l’azione svanisce nel nulla. Dopo poco arriva un sinistro pericoloso di Ciano, con Tarolli che si allunga e devia in corner. Adesso il Frosinone alza il baricentro, con l’intenzione di trovare il pareggio. Sulle ripartenze risponde il Foggia con Floriano, ma la sua conclusione a giro si spegne di poco fuori. Scocca l’ora di gioco e inizia la girandola dei cambi, con Longo che fa uscire Matteo Ciofani ed inserisce Soddimo, rinforzando la fase offensiva. Al 64esimo arriva il pareggio della formazione ospite, con bomber Ciofani che su cross di Ciano insacca di testa, battendo Tarolli. E’ il suo nono gol stagionale. Dopo poco ci riprova ma questa volta il portiere rossonero è bravo a salvarsi. Cambio anche nel Foggia, con Beretta (tra i migliori) che esce e lascia il posto a Calderini. Sarà il cambio più discusso nel dopogara. Infatti il Foggia perde qualità e forza a centrocampo e si fa ribaltare il risultato. Segna ancora Ciofani, al minuto 77, con Soddimo che appoggia di testa un assist facile facile per il bomber ciociaro che segna il sorpasso con un sinistro al volo. A 10 minuti dalla fine, i laziali potrebbero addirittura prendere il largo ma la palla si infrange sulla traversa, dopo la leggera deviazione di Tarolli. Cambio nel Foggia: entra Chiricò al posto di Fedato, troppo sacrificato nel ruolo di terzino. Dopo poco entra anche Fedele al posto di Agnelli. Nel recupero si fa vedere Chiricò che cerca la testa di Floriano ma Bardi è bravo a salvare i suoi.

Il Frosinone chiude il girone d’andata al 2° posto con 37 punti, lasciando il trono di campione d’inverno al Palermo. I rossoneri, invece, restano a quota 22, imbrigliati nella zona retrocessione, vanificando la carica emotiva guadagnata dopo la vittoria a Salerno. Intervenuto in una trasmissione televisiva, il sindaco di Foggia Franco Landella ha beccato il tecnico rossonero Stroppa, reo a suo dire di aver totalmente errato i cambi. Sul banco degli imputati finisce soprattutto Calderini, ancora oggetto misterioso di questo Foggia. Si riprende il prossimo 20 gennaio alle ore 15 sempre allo Zaccheria contro il Pescara di Zeman.

TABELLINO

Marcatori: 39′ Beretta (FG), 64′ D. Ciofani (FR), 77′ D. Ciofani (FR)

Foggia (3-5-2): Tarolli, Loiacono, Camporese, Martinelli, Fedato (84′ Chiricò), Agnelli (87′ Fedele), Agazzi, Deli, Rubin, Floriano, Beretta (73′ Calderini). All. Stroppa.

Frosinone (3-4-1-2): Bardi, Brighenti, Ariaudo, Terranova, M. Ciofani (62′ Soddimo), Gori, Maiello, Crivello, Ciano (90′ Krajnc), Dionisi, D. Ciofani. All. Longo.

Arbitro: Chiffi di Padova.

Ammoniti: 52′ Terranova (FR), 52′ Agnelli (FG), 84′ Gori (FR)

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO