Il Tar dà ancora una volta ragione al Comune di Orta Nova. L’ultima sentenza della Sezione prima del Tribunale Amministrativo di Bari si è espressa nel merito del ricorso presentato dalla Municipia s.p.a., difesa dall’avvocato Felice Eugenio Lorusso, contro il Comune di Orta Nova, rappresentato e difeso dall’avvocato Giuseppe Mescia; la Centrale Unica di Committenza – C.U.C. del Tavoliere; il Responsabile dell’ufficio Gestione Tributi Comunali – Economato del Comune di Orta Nova; il Comune di Cerignola e il Comune di Stornarella.



La Giunta comunale di Orta Nova, avendo constatato un alto tasso di evasione sulle imposte comunali, aveva inteso indire una gara per individuare una ditta che avesse l’incarico di avviare le procedure di riscossione coattiva nei confronti dei cittadini inadempienti. La gara era stata vinta dall’Andreani Tributi, ma la Municipia Spa, colosso del settore che gestisce molte commesse in Capitanata, non convinta dalle modalità di espletamento della stessa, aveva fatto ricorso al Tribunale Amministrativo, bloccando di fatto lo svolgimento della commessa.

Oggi si sblocca anche questa situazione, in una città che presenta uno dei più alti tassi d’evasione fiscale. Raggiunto telefonicamente da questa testata, l’assessore al contenzioso del Comune di Orta Nova, ha espresso tutta la sua soddisfazione. “Prima la sentenza che ci ha reinserito nella graduatoria regionale per la RSSA, poi quest’altra sentenza che sblocca il bando sull’espletamento della riscossione coattiva. Tutto questo – spiega Antonio Attino – dimostra il buon lavoro svolto dagli uffici di Orta Nova, dal settore del contenzioso e dagli avvocati che sono stati impegnati sui vari fronti. Continueremo a difendere i diritti del nostro Ente in tutte quelle occasioni che lo richiedono”. 



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