Dopo l’amore giurato al Foggia Calcio in un caldo giorno di giugno, mister Stroppa stamani in conferenza stampa ha ufficialmente salutato la piazza pugliese, scrivendo la parola fine ad un matrimonio che sembrava durare ancora per qualche anno. Giovannino Stroppa in realtà, questa mattina non ha spiegato il vero motivo del suo addio alla stampa e ai tifosi, ha solo cercato di lasciare nel migliore dei modi, sostenendo: “Ci tengo a precisare che non sono un traditore”.



Saluta e va via in Calabria, al F.C. Crotone pronto a ripartire per inseguire la Serie A con il club calabrese appena retrocesso. Inoltre l’ormai ex allenatore, spiega: “Sono stato l’uomo giusto al posto giusto. Mi fa male e capisco che ci sia chi è rimasto male. La mia è solo una scelta tecnica forse condizionata anche dal possibile ridimensionamento del progetto, con l’ipotetica cessione dei giocatori più rappresentativi”. Il pubblico dello Zaccheria deluso dal comportamento del tecnico bresciano, aspetta nelle prossime ore il nuovo allenatore rossonero. La corsa si restringe sempre di più e il cerchio sembra chiudersi proprio intorno al nome di Gianluca Grassadonia. L’ex allenatore – in passato vestì la maglia dei satanelli nell’annata 1992-93 collezionando 9 presenze – è tra i più giovani e stimati in Serie B.



Reduce da un campionato con la Pro Vercelli potrebbe essere proprio lui l’erede, piace a Nember e poi la sua impostazione di gioco non si allontanerebbe da quella di Stroppa. È previsto per domani sera l’incontro a Roma con il papabile tecnico, tecnico che potrebbe sapere il giorno dopo quali saranno le sorti del Foggia Calcio.

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