Il Comune di Orta Nova ha dato risposta alle legittime pretese dei lavoratori SIA, dopo la protesta davanti al municipio. Con la delibera di Giunta, n°141 del 2018, adottata nella giornata di ieri, la maggioranza guidata dal sindaco Dino Tarantino ha dato indirizzo allo stanziamento delle somme per le mensilità di luglio che serviranno in parte a pagare gli arretrati dei lavoratori ortesi che non percepiscono lo stipendio da quattro mesi a causa della crisi economica che investe da tempo l’azienda consorziata.



Con la stessa delibera la maggioranza ha stanziato circa 54.000 euro compreso IVA nei confronti della SIA e altri 30.000 euro in favore di Tecneco, l’azienda terza che è stata chiamata per sopperire alle mancanze del gestore in merito alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Di concerto al pagamento delle mensilità l’amministrazione comunale ha deciso di noleggiare due mezzi per permettere ai lavoratori SIA di ritornare a svolgere il proprio compito a pieno regime per le strade di Orta Nova, giustificando di fatto i pagamenti in loro favore ed evitando le ordinanze in danno all’azienda.

Durante la fase di concertazione erano presenti anche i lavoratori che operano in quel di Carapelle, i quali chiederanno ai propri amministratori di operare con gli stessi strumenti per far fronte a questa situazione molto complessa. I pagamenti in favore delle ditte terze saranno dilazionati nel tempo per pagare in acconto gli stipendi dei lavoratori SIA.


“Il sindaco di Orta Nova – affermano dalla maggioranza –  sulla scorta di una delibera consortile, ha individuato i dipendenti ortesi per gestire internamente i loro stipendi e il loro operato fino a quando non si scioglierà la matassa del concordato in continuità e fino a quando il Giudice non deciderà se la SIA può continuare il suo percorso aziendale o deve dichiararsi fallita. Riteniamo che l’interessa più grande da preservare sia quello dell’igiene pubblica, ma per fare ciò dobbiamo avere la collaborazione di tutti. Con quest’ultima delibera abbiamo dimostrato quanto ci teniamo alla questione, esponendoci a delle responsabilità inaudite, solo con lo scopo di venire incontro ai lavoratori”. 

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