IL TABELLINO

PESCARA-FOGGIA 1-0

Reti: 73′ Gravillon (PES);
Pescara (4-3-3): Fiorillo; Ciofani (87′ Campagnaro), Gravillon, Perrotta, Del Grosso; Memushaj, Kanoute (51′ Machin), Brugman; Mancuso, Monachello, Capone (58′ Antonucci). A disposizione: Kastrate, Fornasier, Balzano, Cocco, Marras, Palazzi, Crecco, Melegoni, Del Sole. All. Pillon
Foggia Calcio (3-5-2): Bizzarri, Loiacono (75′ Cicerelli), Camporese, Martinelli; Zambelli, Agnelli, Carraro (87′ Gori), Deli, Kragl; Chiaretti (65′ Galano), Mazzeo. A disposizione: Sarri, Noppert, Ranieri, Tonucci, Galano, Gerbo, Boldor, Arena, Ramè, Busellato, Gori. All. Grassadonia:
Arbitro: Luigi Pillitteri della sezione di Palermo (Chiocchi-Di Gioia);
Ammoniti: Ciofani (PES), Perrotta (PES), Deli (FOG), Machin (PES), Loiacono (FOG), Memushaj (PES);
Note: giornata molto calda, terreno in buone condizioni. Trasferta vietata ai tifosi residenti in Puglia;



PRIMO TEMPO. Nella tana dei delfini bianco-azzurri, Grassadonia decide di schierare un 3-5-2 lasciando in panchina Galano e Tonucci, confermando Chiaretti e Loiacono. I primi 45′ si rivelano una vera pacchia, monotonia di gioco e pochissime occasioni create. Escluse due conclusioni, una di Carraro ed una di Martinelli non si vede niente di buono lì davanti, Mazzeo è totalmente solo e Chiaretti si mostra tutto fumo e niente arrosto. Se il Foggia ha agitato leggermente le acque con pochissimi accenni di uno sterile attacco, il Pescara non ha realizzato nulla. Al termine della prima frazione di gioco la partita si è rivelata equilibrata, evidenziando la difficile situazione del Foggia nel creare gioco soprattutto a centrocampo, spesso è Camporese che prova ad impostare.



SECONDO TEMPO. Nel secondo tempo il tecnico dei rossoneri non apporta nessuna modifica, stessa mossa adottata da Pillon. Subito dopo a ripresa il tecnico dei bianco-azzurri fa le prime mosse, manda in campo Machin e Antonucci. Grassadonia seguirà il collega avversario mandando in campo Galano al posto di un Chiaretti scintillante ma non esplosivo e soprattutto incisivo. Passa pochissimo tempo e un “duetto” tra Mazzeo e Galano, manda quest’ultimo a tu per tu con Fiorillo. La marcatura è stretta ed il neo-entrato Machin atterra il numero 18. È calcio di rigore, tutto questo al minuto numero 68, dal dischetto va Mazzeo che sbaglia e spedisce la palla sulla traversa. Da questo momento in poi la partita cambia, i satanelli perdono il controllo e come si dice nel mondo del calcio “gol mangiato, gol subito”. Passa pochissimo tempo e al 73′ sugli sviluppi di una punizione Gravillon insacca di testa in rete. Pescara in vantaggio e trauma Foggia. Cicerelli e Gori subentreranno a Loiacono e Carraro ma sarà tutto inutile. Termina 1-0. Al termine dei 90′ si è visto un Foggia spaesato, non ha creato vere occasioni da gol, Mazzeo non ha tirato in porta, pochi schemi e soprattutto gioco e carattere. La classifica si dilata sempre di più ed i rossoneri sono bloccati ancora a -5. Mercoledì allo Zaccheria arriverà il neo-promosso Padova e Grassadonia in caso di sconfitta probabilmente assisterà al suo ennesimo tracollo.

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