E’ una comune esperienza dei genitori che i bambini piccoli con l’arrivo della stagione invernale e l’inizio della scuola comincino a presentare le prime forme di malattie infettive. Con l’avvicinarsi delle stagioni fredde i bambini piccoli sono più esposti ad ammalarsi perché non hanno difese già montate contro i germi patogeni, ma devono costruirsele. Per il nostro sistema immunitario infatti, l’infanzia è un vero e proprio allenamento: quando nasciamo il nostro ‘sistema di difesa‘ non ha mai incontrato un microrganismo ed è proprio interagendo con i germi che questo impara cosa combattere e cosa tollerare.



A volte le infezioni, diventano estremamente frequenti ed insistenti, causando un grave disagio ai bambini e alle famiglie. I piccoli subiscono le malattie e sono privati della vita sociale, non potendo frequentare la scuola e le altre attività tipiche di questa fascia d’età. I genitori sono stressati, in quanto anch’essi limitati nelle proprie attività dalle malattie dei figli, nonché preoccupati delle ripetute terapie con antibiotici. Per non parlare dei costi che bisogna affrontare per far fronte a tutto ciò: assenza dal lavoro, babysitter, certificati, visite, prescrizione farmaci, esami diagnostici, ecc.

Ma cosa possiamo fare per evitare questo stressante periodo? Prevenire efficacemente le malattie stagionali riduce le complicazioni, le assenze lavorative e scolastiche. Bisogna attivare una prevenzione primaria, prima della comparsa delle malattie impedendo l’esposizione ai fattori di rischio (batteri, virus, allergeni, ambiente insalubre). Ecco alcuni consigli per proteggere il bambino dalle malattie invernali:

1. Impedire che una persona raffreddata si avvicini troppo, per impedire il contagio.
2. Non portarlo a passeggio nel traffico, i gas di scarico hanno effetto nocivo e i bambini sono quasi all’altezza dei tubi di scappamento delle auto.
3. Evitare di portare i bambini in luoghi affollati, aumenta le possibilità di contagio.
4. In caso di raffreddore non esporre il bambino a notevoli sbalzi di temperatura per evitare complicazioni (bronchite e otite).
5. Non fumare in presenza del bambino, il fumo passivo irrita e infiamma le vie respiratorie, li espone all’aggressione dei germi e paralizza le “cilia bronchiali” il cui movimento favorisce l’espulsione del muco e respinge i germi.

Va bene tutto questo ma la vera prevenzione deve essere capace di attivare le difese aspecifiche del nostro organismo, che quando sono correttamente funzionanti, sono capaci di difenderci da tutti i germi, che devono essere espulsi prima di provocare danni all’apparato respiratorio. Quindi:
• Vaccinazioni, sono l’unico mezzo per difendere i nostri bimbi da malattie gravi;
• Difese, a meno che non sia troppo alta, non date al vostro bambino l’antibiotico al primo segno di febbre, lasciate il tempo alle difese naturali di attivarsi per ‘combattere il nemico’.
• igiene equilibrata, non siate ossessionate dalla pulizia a tutti i costi, perché come dice Massimo Triggiani, presidente della Società Italiana di Allergologia e Immunologia Clinica al Corriere.it, “…la cosiddetta teoria dell’igiene, secondo la quale il minor contatto dei bimbi con i microrganismi porta il sistema immunitario a ‘deragliare’ più spesso provocando allergie, è stata confermata da numerosi studi e dovrebbe suggerire alle mamme di rilassarsi e di non esagerare con le salviette disinfettanti”.



Sempre consigliati dal pediatra, invece di cercare in tutti i modi di sostituire i meccanismi difensivi del nostro organismo con qualche farmaco, perché non facciamo ogni sforzo per potenziarli? Perché non utilizziamo terapie preventive come quelle naturali?
Magari effettuare un ciclo di sedute di prevenzione con le inalazioni saline a secco AerosalMed©, sistema certificato Dispostivo Medico CE, presso il centro “Clinica del sale” più vicino a te (Orta Nova – Corso Umberto I, 21) : aiuta le cilia, che rivestono il nostro apparato respiratorio, a funzionare meglio permettendo ai muchi di espellere i germi patogeni che stazionano nelle vie respiratorie.

Allora cari genitori, siete pronte ad affrontare un altro inverno che temprerà il sistema immunitario di vostro figlio, nonché il vostro sistema nervoso? L’importante è non preoccuparsi troppo e pensare sempre che, alla fine, passa tutto.

@articolo redazionale

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