Quinto pareggio consecutivo del Foggia che da tradizione degli ultimi anni conferma le grandi difficoltà di fronte ai lagunari del Venezia, invischiati a sorpresa nella lotta per le posizioni basse della classifica della Serie BKT. La squadra di Zenga, nel Monday Night della 14esima giornata, si presenta allo stadio Pino Zaccheria con la pesante squalifica per Falzerano, ma l’allenatore dei gialloverdi da comunque adito agli esperimenti con Pinato in campo al posto di Citro. Grassadonia invece deve rinunciare a Kragl e quindi ridisegna il 4-3-1-2 con Galano dietro Iemmello e Mazzeo; e Rubin alla prima da titolare sulla fascia di sinistra.



PRIMO TEMPO. Il primo tempo a Foggia inizia con le due squadre che si studiano e approcciano al match con ritmi blandi. La prima fiammata dei padroni di casa arriva al minuto 16 quando Iemmello si smarca in area e nel tentativo di riceve il pallone viene strattonato platealmente da Zampano. Per l’arbitro Volpi non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta proprio il Re rossonero che spiazza Vicario con un destro che si spegne nell’angolo alto alla destra del portiere. Primo gol dell’ex Benevento dopo il ritorno in Puglia. Alla metà del primo tempo arrivano i gialli per Bentivoglio e Carraro, con la partita che si fa più interlocutoria ma comunque senza grandi occasioni da gol. Il Foggia ci prova con l’azione manovrata e al 33esimo Bruscagin è costretto ad intervenire in anticipo sulla giocata di Deli. Le azioni più importanti dei gialloverdi sono ad opera di Checco Di Mariano che al minuto 40 fa partire un destro alto ma non di molto. Potrebbe segnare ancora il Foggia, sempre con Iemmello che mette a sedere Domizzi e scarica un destro potente che si stampa sul palo. Gol sbagliato, gol subito. Nel minuto di recupero il Venezia agguanta il pareggio nell’unica vera occasione di tutto il primo tempo: Bruscagin sfonda a sinistra e crossa rasoterra raggiungendo il solissimo Giacomo Vrioni che sporca la palla e beffa Bizzarri per il suo primo gol in cadetteria. Iemmello ai microfondi di DAZN, prima di rientrare negli spogliatoi, mostra tutto il suo nervosismo per un pareggio arrivato negli ultimi secondi del primo tempo dopo un discreto Foggia.

SECONDO TEMPO. Grassadonia lascia negli spogliatoi un impalpabile Deli e inserisce in campo Cicerelli per aumentare il brio offensivo dei suoi. La ripresa però inizia con la stessa manovra lenta del Foggia che fa possesso nella sua metà campo. Cicerelli si fa subito vedere con un tiro dalla distanza ma Vicario blocca in due tempi. Al 50esimo ancora protagonista, questa volta in negativo, Pietro Iemmello con un pugno sferrato ai danni di Modolo che rimane a terra a lungo. Prova la ripartenza rapida Galano da metà campo, ma Domizzi ferma tutto, in maniera provvidenziale, essendo ultimo uomo. Al 56esimo il Foggia si lamenta per un rigore non assegnato su Mazzeo “abbracciato” in area in maniera molto calorosa da Domizzi. Zenga mette mano ai cambi lanciando nella mischia Marsura al posto di Segre. E cosi i lagunari tornano a farsi vedere dalle parti di Bizzari, con il palo colpito da Vrioni, autore di una bella girata in area. Dopo poco ancora pericoloso il Venezia che adesso sale di giri. Bentivoglio al 70esimo scodella in area e Suciu tutto solo di testa di divora il vantaggio. Grassadonia vede i suoi in difficoltà a centrocampo e toglie Galano, inserendo Busellato. Lo Zaccheria non comprende e ricopre di fischi il mister rossonero, reo di aver tolto l’uomo simbolo dell’attacco in una situazione di pareggio. Pinato zoppica vistosamente dopo uno scontro con Martinelli ed è costretto a lasciare il campo al posto di Schiavone. Adesso è il Venezia ad avere in mano le chiavi della partita. All’85esimo ancora un’occasione per siglare il vantaggio: Zampano pesca in area Di Mariano che liberissimo di testa mira male graziando Bizzarri. Zenga si gioca anche la carta Litteri, ancora a secco in questo campionato, ma la punta non punge e il risultato non si schioda dall’1-1. La partita si conclude con un paio di occasioni per il Venezia e tante recriminazioni da entrambe le parti.

I tifosi del Foggia non sembrano apprezzare lo spettacolo offerto e si dispiacciono per la grossa opportunità persa dinanzi ad una squadra che ad inizio partita sembrava in totale balia dei rossoneri. Bizzari (ritrovato) alza il muro su Domizzi e Bruscagin nel finale e consente ai suoi di strappare il quinto pareggio consecutivo. I ragazzi di Grassadonia domenica faranno visita al Livorno in uno scontro diretto tra ultime in classifica mentre sabato la squadra di Zenga affronterà l’Ascoli. In virtù del risultato di quest’ultima partita il Foggia sale a 9 punti e occupa la penultima casella della classifica.



TABELLINO
Foggia-Venezia 1-1
(primo tempo 1-1)

Marcatori: 18’ Iemmello rig. (F), 45+1’ Vrioni (V).

Foggia (4-3-1-2): Bizzarri, Martinelli, Camporese, Ranieri, Rubin, Gerbo, Carraro, Deli (46’ Cicerelli), Galano (71’ Busellato), Mazzeo (84’ Gori), Iemmello. All. Grassadonia.

Venezia (4-3-3): Vicario, Bruscagin, Domizzi, Modolo, Zampano, Pinato (76’ Schiavone), Bentivoglio, Suciu, Segre (63’ Marsura), Vrioni (80’ Litteri), Di Mariano. All. Zenga.

Arbitro: Volpi di Arezzo.

Ammoniti: 16’ Zampano (V), 25’ Bentivoglio (V), 36’ Mazzeo (F), 55’ Modolo (V).

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