“Med in Stor”, l’olio che previene le malattie. La “Contessa” da Stornara a Parigi

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Una missione chiamata “Med In Stor”. Si legge come “Made in Stornara”, ma in realtà è un forte richiamo ai sapori e ai gusti della “dieta Mediterranea”, oltre al riferimento ai magazzini artigianali – store, per l’appunto – dove si lavora e si produce l’olio extra vergine di oliva “La Contessa”, caratteristico di questa nuova realtà cooperativa nata nei pressi del comune dei Cinque Reali Siti. L’idea prende corpo dalle battaglie deontologiche del Dottor Giulio Fernando Ciccone, medico di famiglia molto conosciuto e stimato a Stornara, da anni interessato alla prevenzione delle malattie cardiovascolari e delle neoplasie. “Dagli anni ’80 – ci racconta Ciccone – nell’ambito della mia professione, mi sono prodigato per la salute dei miei concittadini, fino a quando ho preso coscienza di come l’alimentazione sia il fattore che più incide sulla qualità della vita. Da sempre ci vantiamo del fatto che nelle nostre zone sia possibile praticare una dieta Mediterranea, ma nessuno realmente la segue, nonostante ne siano scientificamente provati i suoi benefici. Per questo, da circa 3 anni, ho deciso di creare un’azienda specializzata nella produzione di olio, alimento alla base di questo stile di vita. Per curare non servono soltanto le medicine, ma anche e soprattutto gli alimenti di ottima qualità, prodotti seguendo le indicazioni supportate dagli studi e le ricerche di settore”. Per inseguire il suo obiettivo, il dottor Ciccone ha continuato a studiare e ad informarsi. Fondamentale è stato l’apporto che, negli scorsi anni, ha dato e ricevuto dai corsi che l’Università per la Terza Età “Unitre”, ha organizzato a Stornara e ad Orta Nova. Grazie al suo contributo e, con il coinvolgimento di alcuni esperti del settore, sono stati attivati dei corsi di agronomia, attorno ai quali si è creato un bel gruppo di operatori di settore e semplici curiosi. Da qui il medico generico ha avuto l’intuizione di convogliare queste energie nella produzione di un’eccellenza, un qualcosa che potesse trasformare in pratica le nozioni apprese durante i corsi privati. “Non è stato facile – ci spiega Ciccone – aggregare un numero consistente di olivicoltori della zona, perché tutti sono molto diffidenti verso queste tipologie di progetti di cooperazione. Alla fine, all’atto costitutivo di Medinstor, abbiamo coinvolto soltanto quattro agricoltori locali, con il mio coordinamento. In futuro cercheremo di ottenere la fiducia di quanta più gente possibile”. Il prodotto ultimo, commercializzato da questa nuova azienda, non poteva che trovare i suoi punti di forza nella cura maniacale dei dettagli, con a supporto accurate nozioni scientifiche, messe a disposizione dallo stesso dottor Ciccone. Una raccolta esclusivamente affidata al metodo della scuotitura, un’attenzione minuziosa volta ad evitare di calpestare il prodotto sulle reti, la selezione albero per albero scartando le partite insane, una molitura in giornata per evitare la dispersione delle caratteristiche benefiche delle olive. Tutti “trucchi” che consentono, a prodotto finito, di raggiungere standard qualitativi elevatissimi, confermati dalle analisi condotte in Camera di Commercio. Per l’ottenimento di questo “nettare di buona salute” dal gusto leggermente piccante e moderatamente amaro, i soci si affidano al frantoio “Apolio” dei Fratelli Mastrogiacomo, situato sulla strada tra Stornara e Orta Nova. Lo stesso oleificio si adopera anche per l’imbottigliamento del prodotto che poi verrà commercializzato dal Team di Ciccone. “Quest’anno – ci racconta il dottore – abbiamo raccolto circa 500 quintali di olive, ottenendo ben 8000 litri di ottimo olio che siamo riusciti a piazzare sul mercato per il 70% del totale. Fondamentale è stato il rapporto che abbiamo consolidato con il signor Franco Giannatempo e la catena di supermercati La Prima che a lui fanno riferimento. Lo stesso Giannatempo controlla anche il circuito di distribuzione della società Coralis, mediante la quale il nostro olio giunge in tanti punti vendita del nord Italia. Attraverso delle mie conoscenze personali, la “Contessa” arriva anche a Parigi, in un negozio di prodotti locali gestito da emigrati stornaresi. Adesso stiamo provvedendo ad allargare il nostro giro di contatti per farci conoscere anche in Germania e in Inghilterra. Tra gli obiettivi per il futuro, stiamo pensando di aprire un centro di imbottigliamento autorizzato, qui a Stornara, per gestire in modo autonomo questa fase delicata e fondamentale”. Il percorso, partito quasi casualmente, prosegue dunque con gli ideali che lo hanno caratterizzato sin dagli albori. Cultura, salute e cura dei particolari, sono le parole d’ordine. Ciccone, nel suo studio medico, ci tiene a mostrare tutti i parametri di primo livello, raggiunti tramite l’attenzione maniacale per i particolari, gli stessi che permettono la produzione di un olio d’oliva qualitativamente molto ben collocato. “Continueremo a fare prevenzione attraverso le eccellenza del nostro territorio – conclude Ciccone – il nostro non è soltanto un progetto industriale, ma una vera e propria missione umanitaria. 20 grammi al giorno di ottimo olio possono rendere la vita migliore. Questa consapevolezza ci darà la giusta spinta per portare il nostro credo oltre i confini del nostro territorio”.

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