La violenza ha fatto sempre parte della natura umana: una natura deviata, che non fa il bene dell’uomo ma che diventa, invece, motivo di distruzione per chi è protagonista della violenza e per chi ne è vittima. In “Soli nella notte dell’anima”, Nunzia Alessandra Schilirò ci parla della sua esperienza di vita: specializzatasi in reati di violenza, ha diretto la quarta sezione della squadra mobile di Roma specializzata in violenza di genere. Il libro diviene così un mix tra un vademecum per riconoscere la violenza nella propria vita e in quella delle persone vicine e un racconto appassionato di storie legate alle indagini che la Schilirò ha seguito. La violenza non è mai accettabile, la violenza non è mai “troppo amore”. Bisogna stare attenti ai segnali di aggressività per spegnere sul nascere quello che potrebbe diventare un femminicidio o un omicidio. Un libro che tutti dovrebbero leggere, un libro che aiuta ad aiutarci e ad aiutare.


Se fosse cibo:
Una torta al cioccolato perché l’amore è dolcezza, non violenza!

Racchiuso in una frase:
Mi mancano l’onestà e la bellezza di lavorare a tutela della libertà delle persone vulnerabili. Sembra paradossale ma, stando a contatto con la sofferenza ho capito che, se Dio esiste, deve essere esilarante, perché ridere fa vivere la vita appieno. (p 10)



Edizione utilizzata:
Nunzia Alessandra SCHILIRO’, Soli nella notte dell’anima, Imprimatur, Reggio Emilia 2018.

Dove trovare il libro:
E’ facilmente reperibile nelle maggiori librerie online italiane (lafeltrinelli.it, mondadoristore.it, ibs.it) e nelle bancarelle online dell’usato (www.comprovendolibri.it, www.abebooks.it).

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