Che sia stato per ispirazione religiosa o per semplice voglia di stare in mezzo a tanta gente, fatto sta che la cagnetta nera che ha preceduto per tre giorni il corteo dei fedeli della Madonna Incoronata non è passata di certo inosservata. Sembrava davvero una nonnina in preghiera, come se ne sono viste tante durante questo rito millenario che unisce nella fede i paesi del Vulture a quelli della valle del Carapelle. La cagnetta dal pelo bruno, bruno come il volto della Madonna dell’Incoronata, non ha perso un chilometro del lungo transitare dei pellegrini in provincia di Foggia, da Stornarella ad Orta Nova, da Orta Nova al borgo del Santuario, per poi percorrere a ritroso il tragitto in un weekend davvero movimentato.

Sin dall’ingresso dei pellegrini di Lavello all’interno dell’abitato di Stornarella, Samantha – così la chiamano in paese – si è messa in testa alla lunga processione di persone e carri addobbati a festa e ha proseguito al passo, mantenendo un atteggiamento rispettoso e contemplativo, come se fosse davvero in preghiera. La randagia, così come raccontano i volontari della Pro Loco di Orta Nova, ha raggiunto insieme alla compagnia il Santuario foggiano, viaggiando dalle prime ore del mattino di sabato, così come vuole la tradizione millenaria. A Stornarella, i cittadini che si prendono cura di lei conoscono le sue abitudini e ad ogni processione la vedono in prima fila vicina al simulacro del santo o al crocifisso, con il suo passo cadenzato e quel suo voltarsi per vedere se gli altri sono alla distanza giusta.

E’ una cagnetta schiva, non si fa avvicinare da tutti nonostante sia una randagia di paese. Sono poche le persone di cui si fida e pochi gli amici da cui accetta del cibo. Sembra vivere in funzione degli eventi di paese, pronta a presenziare le attraversate in occasione degli eventi collettivi, laici o religiosi. Sono stati proprio alcuni suoi concittadini di Stornarella che al termine del pellegrinaggio verso l’Incoronata si sono preoccupati per lei e hanno ripercorso il suo itinerario a ritroso per cercare Samantha e riportarla a casa.

“Al termine del pellegrinaggio” – spiegano i volontari della Pro Loco di Orta Nova – “siamo stati contattati da alcuni cittadini di Stornarella che ci hanno chiesto di Samantha, dopo aver visto la foto che avevamo pubblicato sui nostri social network. Subito dopo abbiamo scoperto che si trovava nei pressi del Santuario dell’Incoronata. Qui i suoi amici l’hanno ritrovata per poi riaccompagnarla a casa”. Una storia questa che dimostra come le tradizioni siamo talmente permeate all’interno della società da coinvolgere davvero tutti, umani e “fedelissimi” rappresentanti del mondo animale come Samantha.

 

1 COMMENTO

  1. Samantha è molto più fedele di tanti stornarellesi che non si sono minimamente presi il disturbo di riaccompagnarla a Stornarella a fine pellegrinaggio!

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