Così come era stato annunciato durante l’ultimo Consiglio Comunale di Orta Nova, è iniziata la campagna di sensibilizzazione volta all’avviamento della raccolta differenziata porta a porta nel Comune capofila dei Reali Siti, unico nel circondario (insieme a Cerignola e Stornara) a restare ancora su percentuali irrisorie. Nella serata del 19 agosto, presso la Sala Conferenze del Palazzo Ex Gesuitico, la nuova amministrazione comunale ha tenuto un pubblico incontro alla presenza delle associazioni locali, di cittadini, operatori della SIA e testate giornalistiche. Un cambiamento che – per dirla in maniera alla Winston Churcill – comporterà “fatica, lacrime e sudore” ma che comunque sarà necessario per fare un upgrade culturale e tenere fede ai contratti di ambito che, per quanto onerosi, non sono ancora stati attuati, per ciò che riguarda la differenziata e quindi gli standard di servizio previsti.


Al tavolo dei relatori vi erano l’assessore all’ambiente, Mara Ghezza, l’assessore alla cultura, Dora Pelullo, e i consiglieri di maggioranza Francesca D’Alario e Alfredo Coppola, tutti d’accordo nel fatto che le marginalità prodotte dalla differenziazione del rifiuto, nel lungo termine, potranno avere delle ricadute positive, sia sulla pulizia della città, che sul calcolo delle imposte nel lungo periodo, in un centro come quello di Orta Nova profondamente segnato dagli aumenti della TA.RI.. “Protagonisti di questo processo di cambiamento – è stato spiegato dagli amministratori – saranno senza dubbio i cittadini che dovranno essere delle sentinelle sul territorio, per vigilare sul corretto svolgimento dell’esposizione dei mastelli”.

TEMPISTICHE E MODALITA’. Tenendo fede a quanto promesso in precedenza gli amministratori hanno confermato lo scadenziario dei mesi prossimi. Entro agosto dovrà concludersi la campagna informativa che proseguirà con altri sette incontri, quanti sono i quartieri in cui è stato diviso il territorio comunale di Orta Nova. A settembre, invece, si procederà alla consegna dei mastelli per uso domestico e dei bidoni carrellati per uso non domestico. Adeguandosi agli standard della SIA, i bidoni saranno divisi per colore: indifferenziato grigio, carta e cartone blu, plastica e metalli giallo, vetro colore verde e organico marrone. In ultimo, ad ottobre la partenza della differenziata con la novità più attesa, ovvero il fatto che la raccolta sarà “spinta” con la totale rimozione dei cassonetti per le strade.

IMG_1494LE GIORNATE DI ESPOSIZIONE.  Tra gli argomenti che hanno destato maggiori perplessità tra i presenti vi sono sicuramente le giornate e l’orario di esposizione individuati, oltre che la presenza richiesta di un centro comunale di raccolta funzionante e di un’isola ecologica dove conferire in caso di necessità. Secondo la tabella di marcia redatta con l’azienda consorziata l’indifferenziato sarà ritirato il mercoledì, la carta e il cartone il primo e il terzo venerdì del mese, la plastica e i metalli il martedì una volta a settimana, il vetro nel secondo e quarto venerdì del mese, mentre l’organico il martedì-giovedì-sabato tutte le settimane. Gli stessi giorni saranno previsti per gli esercizi commerciali e le aziende, tranne per ciò che concerne il ritiro di imballaggi di cartone che potrà essere richiesto tutti i giorni.



Punto interrogativo ancora sul ritiro degli ingombranti, per i quali l’assessore preposto ha affermato che si impegnerà personalmente al fine di istituire un numero whatsapp per le segnalazioni e riaprire il CCR di Via d’Angiò, ormai da tempo chiuso, nonostante i numerosi finanziamenti regionali ottenuti negli ultimi anni. I cittadini presenti al dibattito hanno fatto notare, inoltre, che gli orari per l’esposizione dei diversi mastelli (dalle ore 22 del giorno individuato alle ore 6 del giorno seguente) siano a netto svantaggio degli anziani e di quelle categorie di persone che, per varie ragioni, si trovino spesso lontane dai rispettivi domicili. I dibattiti che seguiranno saranno volti soprattutto all’individuazione di una soluzione per ciò che concerne queste criticità evidenziate.

LE DICHIARAZIONI. “Siamo a conoscenza del fatto che questo cambiamento comporterà molti disagi anche tra coloro che sono tra i più propensi a differenziare il rifiuto” – ha affermato durante l’incontro, l’assessore all’ambiente Ghezza. “Ma nonostante ciò siamo determinati a seguire la tabella di marcia, chiedendo la collaborazione a cittadini ed associazioni. Allo stesso tempo predisporremo delle fototrappole per le vie della città per punire i trasgressori, contando anche sull’aiuto della Polizia Municipale (che cambierà il metodo di lavoro) e sull’attività di controllo e repressione delle Forze dell’Ordine. Questa della differenziata non è soltanto una battaglia ambientale, ma è una battaglia di cultura e dignità”.

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1 COMMENTO

  1. Si è vero. Non si può più rinviare la raccolta differenziata dei rifiuti, anche a costo di criticità che andrebbero quanto prima possibile rimosse. Il numero dei mastelli così elevato credo che sia il primo elemento da affrontare. Tanto spazio da destinare ai mastelli sarà un notevole problema per tantissimi cittadini che non posseggono una casa tanto spaziosa. Di contro, una differenziata così spinta e dettagliata (a totale carico per i cittadini) potrebbe mettere in discussione il ruolo della SIA. I servizi di supporto (centri di raccolta, area ecologica, smaltimento ingombranti) vanno vanno attivati prima possibile (o prima e basta), perché hanno l’importante ruolo di supportare i cittadini (per non scoraggiarli ) nel cambiamento. Antonio Corbo

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