Una vera e propria emergenza quella che ciclicamente si ripresenta al termine della campagna del pomodoro nel Tavoliere delle Puglie. Sono sempre più numerose, infatti, le segnalazioni – pervenute anche in redazione – relative ai roghi di materiali di irrigazione e plastiche rinvenienti dalle campagne, al termine della raccolta del cosiddetto “oro rosso”.


La maggior parte delle criticità sono state segnalate in agro di Stornarella e di Orta Nova, dove soltanto alcuni mesi fa un uomo ha perso la vita avvolto da un rogo di stoppie (LEGGI QUI https://ilmegafono.eu/2019/06/28/orta-nova-uomo-morto-carbonizzato-le-stoppie-situazione-controllo/). La situazione ha ripreso i contorni dell’emergenza allorquando è iniziata la campagna 2019 del pomodoro che, come si sa, presuppone la rimanenza di materiale in plastica che poi viene incautamente e erroneamente bruciato.



Mentre le forze dell’ordine, congiuntamente ai Vigili del Fuoco, fanno il possibile per reprimere e porre rimedio alle situazioni emergenziali segnalate, grosse colonne di fumo grigio continuano a lambire i Comuni limitrofi alle campagne, con un’aria che si fa irrespirabile e mette a repentaglio la salute pubblica.

 

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