Ha veramente i contorni del paradosso quanto accaduto ieri sera ad alcuni volontari dei Fratelli della Stazione, un’associazione che da oltre 20 anni si occupa dei senza tetto e degli indigenti presenti nel quartiere omonimo di Foggia. Così come si legge sulla pagina Facebook dell’associazione, durante una serata come tante passata a dare conforto ad alcuni senza dimora, i volontari hanno dovuto subire una vera e propria beffa.


“Doveva essere una normale serata di servizio in stazione” – raccontano su Facebook. Oggi c’erano tanti volontari, ci si rivedeva dopo tanto tempo e pochi senza dimora. Siamo entrati in stazione come ogni sera, il solito giro per incontrare chi ci aspetta, siamo entrati come ogni sera per chiacchierare con chi, senza dimora, si ferma in stazione. Per portare le coperte visto che adesso la sera è più fresco e qualcuno ce le ha già chieste. E stasera siamo stati multati per essere in stazione senza titolo di viaggio”.

La multa ammonta a 16,67 Euro per volontario ed è motivata dal fatto che gli stessi fossero nei pressi del binario 1 senza un biglietto di partenza o arrivo, così come dispone la legge. Ma in questo caso era chiara la motivazione per la quale quelle persone fossero lì nei pressi del binario. Una motivazione né sovversiva né preoccupante dal punto di vista dell’ordine pubblico, ma semplicemente per aiutare il prossimo.

“Abbiamo provato a spiegare chi siamo e cosa facciamo lì da più di 20 anni” – continuano i volontari – “siamo stati multati perché per portare latte caldo e coperte a chi vive in stazione non abbiamo fatto il biglietto… ci siamo chiesti se quello che ci stava accadendo fosse reale, ci siamo guardati negli occhi, sembrava di essere all’improvviso in un documentario su Rai 3”. I volontari di FDS adesso chiedono spiegazioni al personale della Polizia Ferroviaria e chiedono soprattutto che la politica li tuteli maggiormente, per permettere loro di continuare a svolgere opere di bene senza rischiare addirittura di essere multati.