Il coordinamento di Puglia Popolare di Carapelle sente il dovere di intervenire sulla questione che riguarda il problema dei rifiuti e della TARI a Carapelle. Abbiamo visto l’ennesimo video, di un cittadino di Carapelle, il sig. Di Tuccio Antonio, nel quale si evidenzia la mole di rifiuti che circonda il nostro paese, rifiuti che sono pericolosi per l’ambiente e per le persone che vivono nella nostra cittadina.

L’inciviltà delle persone che scaricano i rifiuti lungo le strade, ma soprattutto la mancanza di sorveglianza da parte del comune rischiano di creare un inquinamento diffuso delle coltivazioni, gravi danni al nostro territorio, alle falde acquifere e di conseguenza al nostro torrente Carapelle.

Il coordinamento cittadino ritiene che le discariche incontrollate siano il segno di un superficiale governo delle politiche ambientali, della mala gestione dei rifiuti e della mancanza di un progetto di censimento dell’utenza da parte del comune, certamente non conciliabile con l’aumento del 100% della tassa sui rifiuti (TARI). Per queste gravi motivazioni, il coordinamento cittadino di Puglia Popolare chiede, al Presidente del consiglio comunale, la convocazione di un consiglio comunale monotematico per discutere e trarre le soluzioni alle questioni suindicate oltre a chiedere una relazione dettagliata, da parte dell’assessore all’ambiente, sulla gestione della raccolta differenziata avvenuta durante il 2020.

Il 2020 è stato un anno trascorso con enormi sacrifici, da parte dei cittadini, e quindi speriamo, che la raccolta differenziata abbia prodotto vantaggi economici/ambientali che potranno essere ristornati durante il 2021 alle famiglie di Carapelle.

Comunicato Stampa
Puglia Popolare Carapelle



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