Lo avevano chiesto anche i tifosi rossoneri prima della partenza per Bari: grinta e cuore. Il Foggia non delude nel super derby di Puglia e impatta 1-1 a Bari nella decima giornata del girone C della serie C, al termine di una gara giocata bene e con personalità.  Zeman conferma Merola con Ferrante e Curcio in avanti, con Rocca e Petterman registi di centrocampo e Girasole (ottima la sua prestazione) e far coppia con Sciacca in difesa. Dall’altra parte, Magnani si affida a Botta per ispirare Cheddira e Marras in avanti, con Mallamo, Maita e D’Errico trio di centrocampo e l’ex rossonero Gigliotti a guidare il reparto difensivo.

L’avvio delle due squadre è su buoni ritmi e con continui capovolgimenti di fronte. Doppio sussulto per il San Nicola al quarto d’ora: prima Ferrante su contropiede impegna Frattali con i pugni, subito dopo Marras spreca da buona posizione. Il Foggia gioca senza paura ma pecca spesso nell’ultimo passaggio, soprattutto con Merola a lungo impreciso.  Al 28′ il Bari protesta per un presunto tocco di mano di Ferrante su colpo di testa di Terranova, ma l’arbitro lascia correre. Al 41′ Nicoletti è costretto a lasciare il campo per una botta, sostituito da Martino. E quando il primo tempo sembra avviarsi verso lo 0-0, il Bari passa: sugli sviluppi di un corner Alastra si scontra con un compagno in uscita, Maita è il più lesto e di testa fa 1-0.

Ad inizio ripresa il Foggia reclama subito per un penalty: Ferrante in area sfugge a Terranova in tunnel, il difensore barese fa “blocco” ma l’arbitro non vede il fallo.Al 55′ Zeman inserisce forze fresche: fuori Merkaj per uno spento Merola, mentre Ballarini rileva Gallo. Il Bari prova ad addormentare la gara, lasciando al Foggia la libertà di impostazione delle manovre. Al 64′ Cheddira si invola in contropiede e impegna Alastra con i pugni, dopo una deviazione di Girasole che per poco non diventa fatale. I biancorossi cercano soprattutto i lanci dalle retrovie per tagliare in due le maglie rossonere con Marras che si invola spesso sul filo del fuorigioco. E nel momento migliore del Bari, il Foggia pareggia: al 68′ Ferrante sfugge a Terranova e lascia partire un missile nell’angolino che fulmina Frattali. Zeman prova a dare più equilibrio al centrocampo inserendo Rizzo Pinna al posto di capitan Curcio. La gara si accende, il Bari accusa il nervosismo e non mancano le scaramucce. Merkaj ci prova di potenza all’81’ ma il tiro è centrale e non impensierisce Frattali. Il Foggia cerca soprattutto le fasce con Martino che spesso crea l’uomo in più in fase offensiva, ma la difesa del Bari tiene e non accade più nulla.

Finisce 1-1 tra gli applausi sportivi del San Nicola. Pari giusto, Bari e Foggia si avviano verso un campionato da protagoniste. Per gli uomini di Zeman un altro derby impegnativo domenica: allo Zaccheria arriverà il Taranto.



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