Non solo lotta a chi abbandona illegalmente i rifiuti in campagna e in città, ma anche analisi del rifiuto per risalire a chi differenzia in maniera inappropriata. È questa la nuova misura disposta dall’Amministrazione Comunale di Cerignola, nata dalla collaborazione tra l’assessorato all’ambiente guidato da Mario Liscio e quello alla sicurezza guidato da Teresa Cicolella.

“L’immagine di una città sporca – dice Cicolella- non può essere più tollerata da parte di questa Amministrazione: oltre alle foto-trappole, attraverso le quali abbiamo comminato oltre 150 sanzioni nei confronti di chi lascia in strada l’immondizia, a partire da oggi il Nucleo Ambientale della Polizia Locale ha affiancato il personale Tekra per verificare il corretto smistamento dei rifiuti nei sacchetti e ha già elevato 10 multe”.

Attraverso il controllo delle buste, gli agenti di Polizia Locale hanno rinvenuto elementi riconducibili a chi ha effettuato la differenziata in maniera errata: “La maggioranza dei cittadini – spiega l’assessore Mario Liscio- ha risposto positivamente alla rivoluzione della raccolta differenziata, ma la frangia di chi non si è ancora adeguato sta creando disguidi che gravano sull’intera cittadinanza. Abbiamo il dovere di porre rimedio a questa situazione e proseguiremo ulteriormente in tale direzione”.

“La questione rifiuti è centrale nella nostra agenda. Stiamo affrontando – osserva il sindaco Bonito- tutte le criticità relative al servizio, perché se da una parte si rendono necessari interventi strutturali, che stiamo approntando, dall’altra bisogna rimettere sulla giusta strada quella fetta di cittadinanza che mostra immotivata ritrosia ad accettare un cambiamento che inciderà nel breve periodo anche sulle tasche dell’intera collettività”.

Comunicato Stampa



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