Polizia e i carabinieri hanno individuato e fermato nel primo pomeriggio il presunto autore dell’omicidio di Gerardo Cirillo e del figlio Pasquale, rispettivamente di 58 e 27 nni, i cui corpi sono stati trovati domenica mattina in una campagna alla periferia di Cerignola. Si tratta di Giuseppe Rendina, 45 anni, bloccato a Trinitapoli, nella Bat al confine proprio con il territorio cerignolano. Stando alle ipotesi degli inquirenti i due sarebbero stato uccisi perché Gerardo Cirillo aveva contratto con il presunto assassino un debito di circa 10mila euro. Sabato sera una parente della famiglia avrebbe denunciato la scomparsa di Gerardo Cirillo e del figlio.

Domenica mattina gli agenti di polizia si sono recati in una campagna, che si trova al confine tra Cerignola e Manfredonia, che alcuni mesi fa era stata presa in affitto da Cirillo. Qui nascosti sotto i tubi in plastica utilizzati per irrigare i campi è stato trovato il corpo del figlio e poi, ad un centinaio di metri, quello del padre. I due sono stati uccisi con un colpo di pistola alla nuca. Sulle modalità dell’arresto gli inquirenti non lasciano trapelare alcuna notizia.

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