Schiacciato dall’eredità ideologica del Novecento e avvelenato dalla polarizzazione imposta dal web, il nostro secolo vive uno scontro di civiltà che ha pochi precedenti nella storia dell’umanità. La contrapposizione che arma giovani terroristi e fanatici religiosi ha origini comuni, troppo spesso ignorate dai media e dall’opinione pubblica. Dietro stragi efferate come quelle di Utøya, Christchurch ed El Paso non ci sono “lupi solitari” come si è ritenuto, ma piuttosto un filo nero che ha insanguinato il pianeta, uccidendo innocenti nel silenzio generale.

Sono queste le tesi sostenute da Luca Mariani, scrittore e giornalista parlamentare, nel saggio “Rete nera“, che indaga con rigore e puntualità sul terrorismo suprematista e xenofobo invitando a superare il “doppiopesismo” che caratterizza l’analisi sul terrorismo. “C’è un filo nero che ha insanguinato il pianeta, uccidendo innocenti nel silenzio generale. Una rete che si nutre sul web, odia il diverso, condivide ideologie suprematiste di estrema destra e gode di appoggi insospettabili”, afferma l’autore.

Libro di grande attualità, interessante e coraggioso (vi si parla tra l’altro dell’annessione della Crimea da parte della Russia nel 2014 e dell’asse tra i sovranisti e Putin) “Rete Nera” sarà presentato a Foggia venerdì 28 aprile 2023. A introdurre i lavori e a conversare con l’Autore sarà Angelo Colangione. Alcuni brani del volume saranno letti dal laboratorio di lettura espressiva di Uniauser Foggia. L’evento – che si svolgerà nella sala multimediale della Cgil in via della Repubblica, con inizio alle ore 18.00 – è promosso dal Circolo Auser di Foggia, Auser Territoriale, Spi Cgil e Cgil Foggia, e dal Comitato provinciale dell’Anpi.

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