L’emergenza sicurezza e la drammatica interruzione dei servizi bancari e postali nei 5 Reali Siti sono giunte al centro del dibattito nazionale. A seguito dell’azione e della segnalazione del candidato regionale Vincenzo Signoriello alla dirigenza nazionale di Sinistra Italiana (AVS), l’On. Nicola Fratoianni ha tempestivamente depositato un’interrogazione parlamentare urgente indirizzata al Ministro dell’Economia e a quello dell’Interno.
L’atto parlamentare fa luce sulla situazione insostenibile del Comune di Stornara (5.800 abitanti), rimasto completamente senza servizi di prelievo e versamento dopo i due gravi assalti con la tecnica della “marmotta”: l’esplosione del bancomat di Intesa Sanpaolo il 25 ottobre e, poco prima, dello sportello Postamat il 14 agosto.
Come evidenziato dall’interrogazione, la mancanza di sportelli costringe i cittadini, in particolare la popolazione anziana, a spostarsi altrove per ritirare contanti. L’ufficio postale mobile giunto in paese non dispone di contante sufficiente e costringe a lunghe code. La situazione è stata drammaticamente riassunta dal Sindaco di Stornara, Roberto Nigro: «Non abbiamo più nulla. Siamo in ginocchio. È un paese in guerra».
La mozione sottolinea come la ripetizione degli assalti (che in Puglia nel 2024 sono stati 115, con una forte escalation a Foggia tra settembre e ottobre 2025 ) segnali una chiara carenza dell’adeguata presenza dello Stato e delle Forze dell’Ordine.
Il documento chiede ai Ministri:
- Al Ministro dell’Economia: Quali iniziative urgenti siano previste per ripristinare i servizi venuti meno da parte delle società (Poste Italiane e Intesa Sanpaolo).
- Al Ministro dell’Interno: Quali urgenti iniziative si intendano intraprendere per ripristinare un adeguato ed efficiente controllo da parte delle Forze dell’Ordine del Comune di Stornara e della provincia di Foggia. “Sono contento che la mia attenzione e la sollecitazione diretta abbiano portato a una risposta immediata da parte di Sinistra Italiana. Questa interrogazione parlamentare dimostra che la battaglia per la sicurezza e i servizi nei 5 Reali Siti non può più essere rimandata. La politica deve dare risposte concrete, non solo promesse. La nostra candidatura in AVS è l’unico modo per garantire che la voce e l’emergenza del nostro territorio trovino un ascolto autorevole e tempestivo a ogni livello istituzionale, da Roma alla Regione. Non ci accontentiamo di denunciare, noi agiamo”, afferma Vincenzo Signoriello.








