Torna con una sconfitta da Trapani il Foggia, che perde 3-1 in Sicilia dopo una gara pesantemente condizionata dall’avvio dove i rossoneri hanno incassato due gol in dieci minuti. Barilari schiera il 4-3-2-1 con Perucchini in porta, davanti a lui Morelli, Minelli, Buttaro,e Olivieri; in mezzo al campo vanno Garofalo, Pellegrino e Oliva mentre in avanti Winkelmann, e Iličić ‘accompagnano’ Sylla. Stesso schema per Aronica con Galeotti tra i pali, linea difensiva formata da Ciotti, Negro, Pirrello e Giron; in mediana ci sono Podrini, l’ex rossonero Di Noia e Marcolini con Ciuferri e Fischnaller dietro Grandolfo.

Nemmeno il tempo di iniziare e il Trapani è in vantaggio con Giron che con un rasoterra preciso batte Perucchini. Il Foggia è in bambola e all’8’ i siciliani raddoppiano: retropassaggio horror di Minelli che, anziché servire Perucchini, dà involontariamente palla a Fischnaller, che salta il portiere e insacca a porta vuota. Alla mezz’ora si rivede il Trapani con una punizione di Giron che lambisce il palo alla sinistra di Perucchini. Cinque minuti dopo, il Foggia rinsavisce: corner di Winkelmann, Minelli è bravo a farsi trovare pronto e insacca alle spalle di Galeotti. Chi pensa a una possibile rimonta, però, si sbaglia: al 38’ Fischnaller elude il fuorigioco, si allarga e apparecchia per Grandolfo che deve solo spingerla dentro. I rossoneri alzano il baricentro ma si espongono inevitabilmente ai contropiede come al 65’ quando Ciotti si invola in solitudine ma trova Perucchini a sbarrargli la porta. Poco dopo, Fossati viene trovato in area da Garofalo e trova Galeotti a dirgli di no. Finisce 3-1 per il Trapani, per il Foggia domenica prossima allo Zaccheria altro turno impegnativo: arriverà il Cosenza.

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