Il Foggia rimedia una sconfitta nell’ultima gara del 2025 a Salerno, dove i padroni di casa si impongono 2-1 al termine di una partita in cui i rossoneri non hanno demeritato. Nella cornice dello stadio Arechi, che ha omaggiato i 4 ultras rossoneri scomparsi lo scorso anno a Potenza, Barilari schiera Perucchini in porta, davanti a lui Morelli, Minelli, Rizzo e Olivieri; in mezzo al campo operano Garofalo, Pazienza e Castorri con Oliva e D’Amico dietro Bevilacqua. Raffaele risponde con il 4-2-3-1 che vede Donnarumma tra i pali, linea difensiva formata da Longobardi, Matino, Golemic e Villa; Tascone e Capomaggio vanno in mediana mentre Achik, Knezovic e Ferraris hanno il compito di ispirare Ferrari.

La gara è vivace e all’8’ il Foggia passerebbe in vantaggio: D’Amico raccoglie un cross di Morelli e brucia Donnarumma mettendo in rete, ma la revisione al FVS annulla tutto per fuorigioco. I padroni di casa reagiscono e prima vanno vicini al gol con un tiro di Ferraris, poi passano al 21’: Achik pesca Capomaggio in area, il piattone non dà scampo a Perucchini. La Salernitana viaggia sulle ali dell’entusiasmo, soprattutto con Achik che a sinistra è incontenibile, ma al 38’ il Foggia pareggia: cross di Oliva per Castorri che è bravo ad inserirsi e ad insaccare. Nemmeno il tempo di festeggiare che la Salernitana è di nuovo avanti: Achik fa impazzire Morelli, cross in area per Capomaggio che anticipa Olivieri e mette dentro (come confermato da revisione FVS).

Nella ripresa la Salernitana gestisce il vantaggio ma senza sfondare e i rossoneri sfiorano il pari alla fine con Byar e D’Amico, che non riescono a trovare la conclusione vincente in area. Finisce con la vittoria della Salernitana, il primo impegno dei rossoneri nel 2026 sarà in casa contro il Catania.

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