Editoriali Italia

Lib(e)randoci, la recensione di “Chi sta male non lo dice” di Antonio Dikele Distefano...

Fin dalle prime frasi di questo libro, si percepisce che la protagonista assoluta è la mancanza: mancanza di amore, di reciprocità, di identità, di vita... Yannick e Ifem sono anzitutto due ragazzi di oggi,...

Dieci buone ragioni per bere acqua e limone a prima mattina- NURSEBOOK

Benvenuti al secondo appuntamento della rubrica di salute e prevenzione, Nursebook. Tutto ciò è stato possibile grazie alla collaborazione con IL MEGAFONO DEI 5 REALI SITI che ha fatto da cassa di risonanza per...

Vince Mahmood a sorpresa, il pagellone “serissimo” di un Sanremo piattissimo

Sarà ricordata come l’edizione delle gaffes, dei silenzi imbarazzanti e dei conduttori improvvisati. Seppur l’accoppiata Virginia Raffaele e Claudio Bisio poteva promettere bene, in corso d’opera è stata meno convincente. Medesima situazione per il...

Lib(e)randoci, la recensione di “Gerusalemme. Una storia” di Franco Cardini (2012)

Può un libro di storia essere rigoroso e al tempo stesso appassionante? Può uno storico raccontare la storia millenaria di una città e contemporaneamente le vite dei cittadini che oggi la popolano? La risposta...

Ostruzioni delle vie aeree da corpo estraneo, impariamo le tecniche di emergenza

Il soffocamento da corpi estranei, principalmente cibo ma anche piccoli oggetti di uso quotidiano, rappresenta una delle principali cause di morte prematura tra la popolazione infantile di età inferiore ai 3 anni. In Europa,...

POP CORN/ La recensione di True Detective, la parte oscura dell’animo umano

Ci sono serie che ameremo per sempre. E questa è decisamente una di quelle. C’è sempre un messaggio, un qualcosa di sconvolgente che ad un certo punto sembra chiamarti toccandoti la spalla per dirti...

Lib(e)randoci, la recensione di “La fine dei Green” di S.S. Van Dine (2010)

Scoprire i misteri nascosti dietro a un romanzo giallo è sempre stato per me un motore per iniziare un nuovo libro: pensare, collegare gli avvenimenti, prestare attenzione ad ogni particolare, sviluppare la propria teoria...

L’EDITORIALE / A cosa serve ricordare se non cambiano davvero le cose?

Il 27 gennaio come ogni anno si celebra quella che è stata definita come la giornata della memoria. Un giorno in cui si vuol ricordare una delle pagine più brutte della storia dell’umanità di...

Lib(e)randoci, la recensione di “Guerra e Shoà” di Fulvio Canetti (2014)

La Shoah è stata una delle tragedie più grandi del Novecento: il progetto di annullare un intero popolo è stato portato avanti in maniera scientifica dai nazisti e dai fascisti. Ricordare è fondamentale per...

The man in the high castle, la recensione delle serie distopica sul mondo 2.0

La seconda guerra mondiale è stata l’apoteosi di ogni violenza dall’uomo conosciuta. I campi di sterminio, la bomba atomica, giusto per ricordare le oscenità più grandi. Mi ricordo mia nonna, nata e cresciuta ad...