Brusco stop per il Foggia che cede in casa al Sorrento due a zero e vede allontanarsi il Bitonto, vittorioso tre a zero a Nardò. La gara si è subito messa male per i rossoneri, nella domenica che ha visto il commosso ricordo di tutto lo Zaccheria per le vittime di viale Giotto (domani ricorre il ventennale della scomparsa delle 67 vittime).



Il primo quarto d’ora è da film horror per i foggiani: Herrera Quintero trasforma un rigore dubbio concesso dall’arbitro (contestatissimo dal pubblico) al 10′, al 13′ è De Rosa a battere Fumagalli con un bel colpo di testa su calcio di punizione. A complicare le cose per il Foggia ci pensa Campagna che si fa espellere al 25′ per un fallo di reazione. Gentile e compagni comunque lottano e sfiorano la rete in un paio di occasioni su calcio d’angolo. Nella ripresa Corda capisce che il Foggia senza Iadaresta è evanescente in attacco e inserisce l’attaccante al posto di Cittadino. Le cose, però, cambiano poco o nulla. Gentile avrebbe l’occasione di riaprirla all’80’ ma calcia incredibilmente fuori un calcio di rigore. E’ il segnale della resa, domenica servirà un altro Foggia.



Torna a sorridere invece l’Audace Cerignola, che batte 2-1 il Francavilla. Positivo, dunque, l’esordio in panchina di Feola, aiutato da un Longo (doppietta per lui) in grande spolvero. Domenica contro il Gladiator l’occasione per non fermarsi.

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