Editoriali

Lib(e)randoci, la recensione di “Quelli che stanno nelle tenebre” di Pierluigi Vito (2016)

Siamo nel periodo post Seconda guerra mondiale. In un paesino arroccato sull'Appennino, a pochi chilometri da Parma, arriva dal viterbese un maresciallo dei Carabinieri. La nuova presenza si inserisce nel tessuto sociale preesistente fino...

Lib(e)randoci, la recensione de “La sapienza di un povero” di Éloi Leclerc (2012)

In questo libricino tanto essenziale quanto denso, Éloi Leclerc prende spunto dalla vita di san Francesco e ne trae un testo di spiritualità in cui il santo di Assisi si mostra in tutte le...

Lib(e)randoci, la recensione de “La terra dei figli” di Gipi (2016)

In un mondo post apocalittico, in cui pochi sono gli esseri umani sopravvissuti, un padre cerca di insegnare ai propri figli ad essere dei duri per sopravvivere nel nuovo mondo. Con queste premesse parte...

POP CORN/ Mindhunter, viaggio alle origini del male. La recensione

“Se vogliamo scoprire qualcosa dobbiamo mettere il naso nella spazzatura come i maiali.” Erano gli anni ’70, erano gli anni della miglior musica mai prodotta dal genere umano, erano gli anni delle comuni hippie e gli...

Lib(e)randoci, la recensione di “Un indovino mi disse” di Tiziano Terzani (2006)

Capita, a volte, di cominciare un libro e, per vari motivi, di lasciarlo a metà, come a volerlo far maturare, perché prenda nuovo sapore. E' il caso di questa splendida opera di Tiziano Terzani,...

Lib(e)randoci, la recensione di “Il Tartufo – Il malato immaginario” di Molière (1999)

Parlare di Molière è parlare di un autore che ha in qualche modo rivoluzionato l’arte di scrivere. Il teatro di Jean-Baptiste Poquelin - questo il vero nome del drammaturgo francese - ci racconta di...

Lib(e)randoci, la recensione di “L’isola e le rose” di Walter Veltroni (2012)

Italia, Anni '60: un gruppo di giovani, spinti dal boom economico in un'epoca dove tutto sembra possibile, decide di costruire un'isola artificiale al largo di Rimini e di farne un utopico stato indipendente. Una...

POP CORN/ Gli ultimi Zar: un mistero senza tempo che affascina oggi come ieri

“Il passato è un luogo pericoloso. Pieno di decisioni che non si possono cambiare. Pieno di fantasmi".  Inizia così la docu-serie Netflix dedicata all’ultimo Zar ed alla sua famiglia, con un ammonimento sinistro e un’inquadratura...

Lib(e)randoci, la recensione di “Giocare con le tette” a cura di Milena Bertolini (2015)

I mondiali del 2019 hanno portato alla ribalta del grande pubblico italiano il calcio femminile. Il movimento, in realtà, già da un paio di anni aveva cominciato ad avere una certa visibilità grazie al...

Lib(e)randoci, la recensione di “Storia della filosofia moderna” di Luciano De Crescenzo (2003)

La filosofia... odiata a scuola, amata da coloro a cui piace parlare, è un argomento serio e impegnativo che richiede riflessioni lunghe e complesse, sulla scia dei temi e dei pensatori trattati. A maggior...