I Carabinieri delle Compagnie di Cerignola e San Giovanni Rotondo, nel corso di servizi straordinari di controllo del territorio condotti nell’intera provincia per scongiurare l’endemico fenomeno dei reati predatori nelle aree rurali, hanno complessivamente tratto in arresto 8 persone ritenuti responsabili di una serie di furti di grossi quantitativi olive.

Nel corso del primo episodio, verificatosi nei primi giorni dell’anno, i Carabinieri della Stazione di Cerignola e dell’11° Reggimento “Puglia” hanno sorpreso 3 soggetti – poi tradotti agli arresti domiciliari – in piena flagranza di reato, commesso in un terreno privato di proprietà di un Cerignolano, durante il quale sono stati danneggiati numerosi alberi di ulivo.

Analoga vicenda è accaduta il giorno successivo in un terreno privato in località Vecchia Napoli di Cerignola, dove i Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno individuato ulteriori tre soggetti – poi tradotti presso la casa circondariale di Foggia – intenti ad asportare un ingente quantitativo di olive.
La consumazione del medesimo reato, con le stesse modalità, è stata accertata anche in località Costarelle di San Giovanni Rotondo, dove i Carabinieri hanno arrestato in flagranza, durante un servizio perlustrativo due soggetti di San Severo, poi tradotti agli arresti domiciliari.

La refurtiva, complessivamente quantificata in più di 4 quintali di olive, è stata restituita dai militari dell’Arma ai legittimi proprietari.

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