La Procura di Foggia ha aperto un procedimento penale con l’ipotesi di reato di disastro aviatorio colposo ed omicidio colposo plurimo a carico di ignoti disastro aviatorio  avvenuto ieri mattina, nel foggiano, dove nelle campagne di  Apricena,  località Castelpagano, è precipitato un elicottero causando la morte di sette persone. L’elicottero era partito dalle Isole Tremiti e diretto a Foggia. Le vittime sono i due piloti del velivolo, della compagnia aerea “Alidaunia” di Foggia, un medico del 118 in servizio sulle isole e una famiglia di turisti sloveni: un uomo, una donna e i loro due figli di 13 e 14 anni. Le  indagini sono state
affidate al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Foggia e, per quanto di
specifica competenza, oltre alla nomina di consulenti tecnici dell’Autorità Giudiziaria per gli aspetti
medico-legali e per le questioni aeronautiche, come da protocollo in essere previsto in tali
casistiche, è stata altresì attivata l’A.N.S.V. (Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo), che ha
avviato parallelamente le relative procedure derivanti dal proprio ordinamento.
L’inchiesta giudiziaria avviata dalla Procura della Repubblica di Foggia, ovviamente coperta dal
segreto investigativo, servirà ad accertare le possibili cause di tale tragico evento, anche al fine di
rilevare eventuali profili di responsabilità penale nei confronti di soggetti a vario titolo coinvolti.
Per gli aspetti di rango amministrativo-istituzionale sono già intervenute le previste comunicazioni
di Legge con l’Autorità Amministrativa e l’Autorità Consolare di riferimento.

Sono iniziate le operazione per rimuovere i corpi incastrati tra le lamiere dell’elicottero dell’Alidaunia, precipitato ieri mattina nelle campagne di  Apricena,  in località Castelpagano,  nel foggiano. Sette le vittime, cinque passeggeri e due membri dell’equipaggio. Sul posto sta arrivando il magistrato della procura di Foggia, titolare dell’inchiesta, i medici legali e i consulenti.

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