Lo scorso 17 giugno il CAI Foggia ha organizzato un’escursione domenicale sui Monti Dauni dal Rifugio Casonetto a Monte Cornacchia.  L’iniziativa è stata realizzata per accompagnare sulla cima più alta della Puglia due soci del CAI di Alessandria, Rosario Mazza e il piccolo Mattia di 7 anni, suo figlio.



La sezione di Alessandria ha deciso infatti, nell’arco dell’anno, di raggiungere le cime più alte di ogni regione, con alcuni suoi soci, in un abbraccio simbolico che unisce e comprende tutta l’Italia, dalle maestose cime delle Dolomiti all’Etna e a tutte le altre diffuse lungo il territorio, senza distinzioni o graduatorie.

“Abbiamo aderito con piacere all’iniziativa del CAI Alessandria, che celebra i 90 anni dalla nascita – spiega il Presidente del CAI Foggia, Ferdinando Lelario – e abbiamo scelto di raggiungere Monte Cornacchia partendo dal rifugio Casonetto del CAI, a 3 km da Castelluccio Valmaggiore. Si sono uniti a noi anche due soci del CAI Asti e un socio del CAI Cernusco, che avevano letto sul nostro sito di questa escursione. Abbiamo percorso un bellissimo anello che, dopo aver raggiunto Monte Cornacchia, con foto e scambio di gagliardetto e ricordi, ci ha fatto passare per Lago Pescara, lo specchio d’acqua dolce naturale più grande della Puglia, di grande valore naturalistico e paesaggistico. Abbiamo attraversato un bosco caratterizzato da cerri imponenti, dove si trova il Parco Avventura di Biccari, per poi, attraverso il sentiero dedicato al beato Pier Giorgio Frassati, ritornare al Rifugio Casonetto.


Qui dopo aver messo in comune le cose da mangiare abbiamo brindato a questa bella idea del CAI Alessandria, che ha permesso questi molteplici incontri e soprattutto al piccolo Mattia, che con la sua tenacia e il suo entusiasmo fa ben sperare per il futuro del CAI”.

Comunicato Stampa

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO