Due nuovi colpi di scena ad Orta Nova. Il Tribunale Amministrativo Regionale di Bari ha respinto il ricorso presentato dal Comune contro le richieste economiche avanzate da SIA, a fronte della qualità del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti corrisposto. La sentenza è stata pubblicata nella giornata di oggi (protocollo n.249/2017) e potrebbe mettere ulteriormente in difficoltà la maggioranza ortese guidata dal sindaco Dino Tarantino, proprio mentre è in corso la strategia di uscita dal Consorzio e di riperimetrazione dell’ARO. Il comune ora sarà costretto ad elargire i pagamenti per le spese legali senza aver ottenuto il tanto sperato parere del primo grado di giudizio amministrativo che già aveva bocciato l’analogo ricorso del comune di San Ferdinando.

Nel frattempo è stata fissata la data del’attesissimo consiglio comunale di Orta Nova. A margine dell’assemblea dei capigruppo, tenutasi questa mattina al municipio, il presidente del Consiglio Comunale, Peppino Moscarella, ha deciso di convocare l’assise per il prossimo 21 luglio.

Niente da fare per le minoranze. I consiglieri d’opposizione avevano richiesto la convocazione di un’assemblea monotematica per approfondire gli ultimi scossoni che hanno riguardato la mancata raccolta dei rifiuti ad Orta Nova, le misure emergenziali adottate e la mazzata dei bollettini Tari inviati nelle case dei cittadini ortesi.

“L’amministrazione non ha ritenuto opportuno discutere in separata sede di questo tema – spiega la consigliera, Maria Rosa Attini – tant’è che durante il prossimo consiglio saranno trattati ben 18 punti all’ODG dei più disparati temi e ambiti. Avevamo chiesto, altresì, di convocare il consiglio in un orario che avrebbe potuto favorire la massima partecipazione dei cittadini, invece l’orario stabilito sarà sempre il solito (ndr. ore 9 di mattina), per consentire, così come ci hanno riferito, invece, la presenza dei consiglieri di maggioranza pendolari”. 

Anche la location del consiglio sarà quella solita della sala “Saverio Zampini” del primo piano del Municipio. La minoranza aveva chiesto di tenere il consiglio in Piazza Pietro Nenni, visto il grande interesse suscitato dal tema ‘rifiuti’, ma anche in questo caso non sono state assecondate le richieste.

1 COMMENTO

  1. Il Comitato libero cittadino

    Il piatto freddo è servito, noi del comitato libero cittadino lo andiamo dicendo da mesi oramai che avremo aggiunto finanche la beffa per le povere Casse cittadine in quanto dovremo non solo corrispondere il tutto alla SIA ma dovremo pagare ? le relative spese processuali. Ora dopo l’ennesima figura di merda ? a scapito di tutta l’onorabilita dei cittadini speriamo che ripensino a tutte le assurdità prodotte e con un grande gesto di umiltà ritirino quella vergognosa delibera illegale chiedendo scusa a tutta la città. Previa sarà l’ultima occasione che gli daremo prima della denuncia collettiva che gli atti in nostro possesso ci consentono di fare e vincere alla faccia di tutti gli incompetenti che da diversi anni oramai cavalcano la scena politica e hanno contribuito al degrado sociale, culturale ed economico della nostra intera comunità. Inoltre invitiamo tutta la cittadinanza a ritardare il pagamento delle bollette ripetiamo illegali che sono arrivate nelle case dei cittadini.

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