Dopo le strade, la videosorveglianza. L’attività amministrativa della Giunta di Orta Nova, nelle ultime settimane, sta conoscendo una brusca accelerata sui temi emergenziali che hanno interessato il dibattito pubblico. Secondo quanto si apprende dall’albo pretorio del Comune, con l’atto di indirizzo dello scorso 17 maggio, la Giunta ha aderito alla proposta pervenuta dalla Prefettura di Foggia verso l’attuazione di un piano per la sicurezza urbana nel territorio comunale di Orta Nova. Simultaneamente lo stesso provvedimento è stato approvato dal Commissario Prefettizio del Comune di Carapelle.



Nello specifico, si tratta della partecipazione ad un bando ministeriale che porterebbe all’installazione di diverse fotocellule nelle zone sensibili del paese in modo che queste possano essere da deterrente per gli atti di inciviltà che negli ultimi anni non sono di certo mancati. Questa misura si pone all’interno di un discorso impostato a livello provinciale, con l’Ufficio Territoriale del Governo che ha istituito una Cabina di regia, composta dai rappresentanti delle Forze di polizia e della Polizia locale, con il compito di monitorare lo stato di attuazione di questo piano organico.

“Questa Amministrazione si era posta da sempre, tra gli obiettivi strategici da realizzare, l’installazione di un sistema di video-sorveglianza per i punti e le strutture pubbliche più sensibili della nostra Città” – afferma in un comunicato l’amministrazione comunale. “Duole sicuramente limitare la privacy, ma le istanze di sicurezza da tutelare oggi sono preponderanti, soprattutto a seguito degli atti vandalici che hanno messo letteralmente a ferro e fuoco la nostra Comunità. In tal senso abbiamo deciso di partecipare al finanziamento messo a disposizione dal Ministero dell’Interno, stipulando un apposito Patto per la sicurezza presso la Prefettura di Foggia. Ci auguriamo di ottenere al più presto, come per tutte le altre misure a cui abbiamo partecipato, il sostegno economico necessario per rendere più sicura e vivibile la nostra Orta Nova senza incidere su fondi di bilancio”.

L’atto di indirizzo non ha individuato somme economiche ma ha isolato le zone sensibili dove andrebbero installate le telecamere, dopo l’ottenimento del finanziamento. La aree individuate sono scuole, ingressi cittadini e edifici di interesse. Per quento riguarda quest’ultimi l’attenzione è stata rivolta al perimetro della villa Comunale, alla tensostruttura; a Piazza P.Nenni, a Via Cipriani–Comando Polizia Locale; a Via D’Angiò – nuova area mercatale; a Via Kennedy–Centro Polivalente Monsignor Ventrella, Via Campania – Struttura per Comunità Alloggio per diversamente abili “Dopo di noi”.



Mentre per ciò che riguarda i plessi scolastici quasi tutti saranno interessati dal nuovo sistema di sorveglianza: Scuola Elementare I Circolo via Vittorio Veneto; Scuola Elementare II Circolo Piazza Dante; Scuola Media Via L. Da Vinci; Scuola Materna Statale di Via Piccinni; Scuola Materna Statale di Via Mameli; Scuola Materna Statale di Via Pirandello; Asilo Nido di Via Puglie (interessato nei mesi scorsi da un incendio doloso); Polo Liceale Istituto “A.Olivetti”.

Anche le strade saranno inserite tra i punti di interesse, con la presenza di moderni dispositivi di controllo delle targhe: S.S.16/S.P.110; Via Saragat/S.P.110; Via Stornara/S.P.110; Via Stornarella/S.P.110; Via Ponticelli/S.P.110; C.so A.  Moro/S.P.110; Tratturo Incoronata/Via Tripoli; Via De Gasperi/S.P.81 (Carapelle);  Viale Ferrovia (S.P.80)/Via Saragat; Complanare S.S.16/C. della Palata.

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