E’ stato il Presidente della Repubblica in persona, Sergio Mattarella, a respingere il ricorso presentato da Ambretta Cacciaguerra, la proprietaria dell’area dove sorge il sito archeologico di Herdonia. La Cacciaguerra, da anni in contenzioso con il Ministero dei Beni Archeologici, si era appellata al capo dello Stato per opporsi all’esproprio dei quattro ettari di terreno dove sorgono le rilevanze archeologiche già scavate e visibili.


Mentre sull’altro fronte continua il contenzioso amministrativo per il calcolo dei premi di rinvenimento, quest’ultimo atto sottoscritto dal Capo dello Stato potrebbe preludere allo sblocco di una nuova campagna di scavi che ad Ordona sono fermi dal 2000. L’ultimo a scavare, nella zone delle terme romane, fu l’ex rettore dell’UNIFG Giuliano Volpe, che oggi ha espresso soddisfazione per la presa di posizione di Mattarella. Secondo Volpe sarebbero maturi i tempi per riprendere una campagna di studio sul sito dauno e romano al fine di rende fruibile l’intera area composta da più di 11 ettari.


12510455_1666214800330366_4996931469487266837_nNon è dello stesso avviso la Cacciaguerra, la cui opposizione in termini giudiziari è motivata dalla convinzione che gli espropri potrebbero portare soltanto all’ulteriore abbandono del sito, sulla scia di quanto avviene già in altre zone archeologiche della Capitanata. Proprio per questo motivo, raggiunta ai microfoni dalle testate giornalistiche locali, la Cacciaguerra ha affermato che, se sarà necessario, si appellerà anche agli organi di giurisdizione comunitaria. Al di là di ciò, a distanza di molti anni di immobilismo, questa volta pare davvero che la vicenda sia vicina ad una risoluzione definitiva.

1 COMMENTO

  1. Mi spiace per la signora Ambretta Cacciaguerra, che ho avuto l’onore di conoscere.
    Purtroppo oggi si pensa più al passato che al presente!
    Però dagli scavi qualcosa di buono si può anche ricavare per il lavoro da dare ai disoccupati, spero.
    Tutto ha senso e niente più ha senso comunque.. Disseppellire il passato per poi farlo ancora morire per incuria o per mancanza di mezzi per farlo rivivere non so se è cosa buona e giusta!
    Auguri a HERDONIA tutta.

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