La decima edizione di Musica Civica parte con Luciano Canfora. La rivoluzione sarà il leitmotiv dell’evento inaugurale della prestigiosa rassegna di otto appuntamenti tra suoni e parole, in programma il 19 gennaio (eccezionalmente di sabato) alle 18 al Teatro Giordano di Foggia.



Il noto filologo classico e saggista introdurrà il pubblico di Capitanata a una tematica di grande interesse e stringente attualità, quel ciclico fenomeno di rottura che gli storici chiamano “rivoluzioni”. Cosa sarebbe il presente senza le tante rivoluzioni della nostra storia, la musica di oggi senza il superamento delle regole del passato, la nostra stessa esistenza senza la volontà di lottare? Le rivoluzioni, secondo Canfora, incarnano in realtà sempre la stessa rivoluzione e per questo sono una necessità, la necessità di modificare l’esistente. Lo storico parte da questa constatazione: è da secoli che sembra replicarsi, e ritentarsi, la stessa rivoluzione. Ovviamente cambia il lessico, che sarà conforme alla cultura e alle esperienze delle singole epoche. Ciò che invece rende inevitabile la ‘replica’, il rinnovarsi del tentativo, è che le rivoluzioni prima o poi si snaturano o meglio divengono altro: i dogmatici dicono ‘falliscono’. La posta in gioco è, da sempre, la spinta e l’anelito verso l’uguaglianza. Nonostante la durezza delle rivoluzioni, però, l’ineguaglianza risorge e daccapo provoca repulsione. E quando finalmente diviene chiaro di quanto ci si è allontanati dalle premesse, e dalle promesse, della rivoluzione precedente, ecco che sono mature le condizioni perché venga ad esistenza una nuova scossa.



Ben coordinato con la conversazione di Canfora è il concerto i cui protagonisti assoluti saranno i giovani: l’Orchestra Young del Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia, diretta da Rocco Cianciotta, e i due solisti, Claudio Santangelo e Ante Vetma, già da annoverare tra i più grandi musicisti del panorama artistico internazionale. Dopo un’introduzione “rivoluzionaria” a sorpresa e fuori programma, l’evento musicale si aprirà con un brano innovativo e di grande “rottura” con il passato, scritto dallo stesso solista che lo eseguirà, Claudio Santangelo. L’ingresso all’evento è con abbonamento o biglietto in vendita al botteghino del Teatro Giordano (Piazza Cesare Battisti) a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Per informazioni è possibile contattare i numeri di telefono 328.1588160 e 0881.711798 oppure consultare il sito www.musicacivica.it.

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