Il consigliere comunale di Ascoli Satriano, portavoce del M5S, Potito Antolino, continua ad interessarsi delle questioni ambientali rilevate dalla trasmissione televisiva Striscia la Notizia nella provincia di Foggia.


“Dopo aver appreso, con dolore, le notizie diffuse dal Tg satirico sulla discarica di Deliceto, abbiamo scritto una lettera al Presidente della Provincia, Nicola Gatta, invitandolo ad incaricare un tecnico per l’analisi delle falde acquifere insistenti nella valle del Carapelle e, in caso presenza di sostanze inquinanti, ad adire l’Autorità giudiziaria per l’accertamento del danno subito ed il conseguente risarcimento, oltre alla bonifica del territorio.

La lettera, inviata per conoscenza a tutti i dodici Consiglieri provinciali, nonché ai Sindaci di Ascoli Satriano, Deliceto, Bovino, Castelluccio dei Sauri, Ordona, Carapelle, Manfredonia e Zapponeta, non ha sortito nessun riscontro scritto, ma solo una telefonata del Consigliere provinciale Antonio Zuccaro, Consigliere comunale di San Nicando Garganico, per giunta territorialmente lontano dalla questione. Zuccaro ci ha messo in contatto con Nicola Gatta che si è impegnato a farci incontrare col dirigente dell’Ufficio Ambiente della Provincia, Arch. Stefano Biscotti, dove potremo comprendere lo stato dei lavori che – si auspica il portavoce Cinque Stelle – è necessario condividere coi menzionati Comuni.



Pensiamo non sia sufficiente la sospensione dell’impianto di Deliceto, per altro temporanea, i cittadini devono vederci chiaro sulla questione e la Provincia, secondo la legge Del Rio, così come ribadisce il relativo Statuto dell’Ente, ha il dovere di tutelare l’ambiente e il territorio quindi di intervenire”.

Nel frattempo a Bari, previa convocazione dell’Assessore regionale Giovanni Stea, si è tenuto un tavolo tecnico incentrato sulla questione e sul conseguente spostamento del flusso dei rifiuti verso la discarica di passo Breccioso a Foggia. “Alla cabina di regia” – spiega Antolino – “era presente soltanto il sindaco di Deliceto, quando la questione dovrebbe interessare tutti i sindaci dei comuni interessati dalle acque del Carapelle, ai quali rivolgiamo un appello di unità e di mobilitazione comune. Noi, comunque, chiederemo copia del verbale dell’incontro tenutosi a Bari.

In ogni caso, noi non resteremo con le braccia conserte ad aspettare che Istituzioni politiche intervengano, e perciò stiamo promuovendo la costituzione di un Comitato che vada oltre i confini di Ascoli Satriano, capace di affrontare le problematiche ambientali e prospettare delle strategie di tutela comune” – conclude Antolino.

Comunicato Stampa
Potito Antolino
M5S Ascoli Satriano

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