Ridurre lo spreco alimentare è il principale obiettivo del progetto “Le (nuove) vie del Cibo dei Monti Dauni” promosso dal Comune di Troia, con il partenariato di Associazione Banco Alimentare della Daunia Francesco Vassalli Onlus, Associazione Amici Volontari di Anzano, Pro Loco di Sant’Agata di Puglia, Gam srl, Troia Unione Radio 27, Centro Studi e Volontariato della Capitanata CESEVOCA Castelluccio Valmaggiore, Pro loco di Candela.

Il progetto – che coinvolge l’intero territorio dell’Ambito Sociale di Troia – mira a mettere in atto un modello di cambiamento che interessa tutti gli attori della comunità territoriale, perché la lotta allo spreco alimentare non è un “problema degli addetti ai lavori”. “Le (nuove) vie del cibo dei Monti Dauni” intende quindi attivare un circolo virtuoso che coinvolge famiglie, imprese, strutture caritative e pubblica amministrazione, apportando ad ognuno di loro un valore aggiunto, in una logica di reciproco vantaggio.

Il primo step del progetto ha previsto l’istituzione di un Osservatorio Permanente dello Spreco alimentare che consenta alla pubblica amministrazione di calibrare gli interventi a fronte di un’analisi dei dati. E proprio in questi giorni partirà la somministrazione dei questionari che permetteranno di conoscere nel dettaglio il fenomeno dello spreco alimentare nei comuni di Anzano di Puglia, Troia, Sant’Agata di Puglia, Castelluccio Valmaggiore e Candela.

I comuni, in seguito all’attivazione di questi processi di monitoraggio avranno una conoscenza più ampia del fenomeno dello spreco alimentare, e saranno in grado di programmare interventi efficienti ed efficaci. Oltre alla raccolta e l’analisi dei dati, saranno messe in campo attività di sensibilizzazione, rivolte sia alle imprese che alle famiglie per ridurre le occasioni di spreco ed aumentare la donazione di cibo, e saranno offerti alle organizzazioni caritative strutture e strumenti più adeguati per la raccolta e la ridistribuzione del cibo destinato allo spreco.

«Credo che questo progetto possa aiutare l’intera comunità non solo a dare la giusta importanza ai beni di prima necessità, ma soprattutto a creare una rete solidale duratura e strutturata», afferma il Sindaco di Troia Leonardo Cavalieri.

«Dal 2009 recuperiamo e distribuiamo alimenti in tutta la Capitanata, e non solo. Crediamo che creare sinergie sul territorio, educare le nuove generazioni a non sprecare il cibo e condividere buone prassi sia fondamentale per riuscire a sostenere chi è nel bisogno», afferma la presidente del Banco Alimentare Stefania Menduno.

Il progetto è finanziato dalla Regione Puglia con Risorse Statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali tramite l’Avviso Pubblico “2018 Sprechi alimentari”, “Progetti per il rafforzamento delle reti locali per il contrasto agli sprechi alimentari e farmaceutici e il recupero delle eccedenze, in attuazione della l.r. n. 13/2017”.

Comunicato Stampa


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