Ad Orta Nova continua a tener banco la polemica relativa ai costi eccessivi che il Comune ha sostenuto per l’abbattimento dello stabile pericolante di Via Cincinnato. Sul tema ha preso posizione anche uno stimato ingegnere ortese, Maurizio Ardito, che in passato è stato anche candidato sindaco nella cittadina ortese. Il professionista, da esperto del settore, ha espresso disappunto per l’esoso stanziamento di risorse pubbliche utilizzate per abbattere la struttura già compromessa da un crollo; contestualmente ha chiesto spiegazioni al sindaco Domenico Lasorsa.

“Sono rammaricato – sottolinea con un post su Facebook, Maurizio Ardito – dare fiducia a qualcuno oggi è diventato difficile, riponiamo la nostra fiducia in chi dovrebbe amministrare le nostre risorse, raccomandandogli di fare scelte da buon padre di famiglia, sottolineando la necessità di essere attenti ai bisogni di tutti evitando sprechi. Ho fatto decine di demolizioni di fabbricati, anche molto più grandi e importanti, vi posso assicurare che non ho mai speso tanti soldi come nel caso di Via Cincinnato a Orta Nova, se fossi stato un amministratore mi sarei vergognato per aver speso una cifra di € 55.000,00”.

“Questa messa in sicurezza è costata quasi 40.000,00€ in più, questi soldi dovevano servire per altre cose di cui Orta Nova ha bisogno, si potevano utilizzare per la video sorveglianza delle periferie dove tanti incivili vanno a buttare rifiuti di ogni genere, e poi tocca al comune bonificare e ripulire con costi esagerati che si aggiungono a quelli della tari. Oppure potevano essere usati per comprare cestini per i rifiuti, oppure per acquistare giochi in villa per bambini, oppure acquistare libri per la nostra biblioteca, oppure contribuire a rendere operative associazioni di volontariato, e così via. Insomma un paese cresce se c’è voglia di farlo crescere” – conclude Ardito.



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