Immaginate un attore che racconta Dante insieme alla sua amata bicicletta nella cornice della Cattedrale di Foggia, dopo un viaggio che lo ha portato in giro per l’Italia, e poi pensate a un brutto finale come può essere il furto di quella bici. E’ accaduto a Giorgio Battistella, protagonista di “Dante in Bici tour”, impresa ciclistico- letteraria da lui ideata. L’attore è stato a Foggia nei giorni scorsi per la ventesima tappa del tour pugliese ma al rientro a casa ha avuto l’amara sorpresa.

“E’ stata una doccia gelata per me, avevo programmato da mesi questo tour – ci spiega Battistella -. A Foggia la sera prima (il 13 luglio, ndr) avevo recitato Dante nella Cattedrale ed era andato tutto bene. Ma la mattina dopo, giorno del rientro a casa, mentre ero fermo a una edicola in piazza Giordano a prendere un giornale, mi sono accorto che la bici non c’era più. Saranno stati pochi secondi e la bici era a 3 metri da me. Fortunatamente avevo finito il tour altrimenti sarebbe stato duro continuare”. Il grave furto non gli ha comunque impedito di perdere il sorriso e di tracciare un bilancio positivo della tappa foggiana del suo Dante in Bici tour: “C’è stata un’ottima risposta da parte della gente, grazie anche alla collaborazione del parroco della Cattedrale – spiega Giorgio Battistella -. E’ stato bello vedere la gente ascoltare Dante. E’ stata una bellissima esperienza essere venuto in Puglia. Peccato per questo episodio che ha gettato un’ombra”.

Lo scorso anno il noto dicitore trevigiano, da anni già interprete dei versi danteschi, ha condotto la sua declamazione insieme all’amata bicicletta attraverso un itinerario che lo ha portato dal Veneto, all’Emilia Romagna, alle Marche fino all’Umbria e alla Toscana riscuotendo ovunque interesse e gradimento da parte del numeroso pubblico presente agli spettacoli. Dopo la partenza il 24 giugno da Treviso, in treno, direzione Bari, è iniziato il percorso ciclistico a tappe, ciascuna delle quali ha visto Giorgio Battistella fermarsi in una delle località previste per la declamazione dei versi danteschi nelle piazze o nelle sale messe a disposizione da amici, simpatizzanti, enti. Numerose sono state le adesioni alla proposta tanto da poter sviluppare un variegato itinerario che spazia in lungo e in largo.

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