Da che ho memoria, chiunque io abbia incontrato in vita mia mi ha sempre detto di fuggire dalla periferia. E in generale diversi anni addietro gli avrei anche dato ragione con tutta la forza di cui la gioventù di fa veicolo.

 La “Periferia” collettivamente intesa come ultima spiaggia sociale, luogo ultimo e generalmente privo di spunti artistici diventa invece teatro di creatività, ingegno e verità in queste tre opere tutte made in Italy da guardare quest’estate.

 Partiamo da Pesci piccoli, opera prima degli ormai sdoganatissimi The Jackal su Amazon Prime Video. Ambientata nella periferia di una Napoli diversa dalla classica pizza/mandolino/camorra, la serie parla di un’agenzia di pubbliche relazioni un po’ sui generis (con chiari riferimenti alla mia amatissima The Office) i cui personaggi pittoreschi e le situazioni paradossali la fanno da padrone. Qui approda una supervisor milanese, punita per un errore quasi fatale che dopo lo spiazzante inizio di quella che avrebbe dovuto essere una punizione, si ritrova ad apprezzare la genuinità e la strabordante verità dei suoi colleghi.

Voto 9

 Arriviamo a ora Netflix e alla seconda stagione della serie tratta dai fumetti del romanissimo Zerocalcare con Questo mondo non mi renderà cattivo, sequel dell’acclamata Strappare lungo i bordi. La serie riprende Zero dove lo avevamo lasciato, alle prese con i problemi del quartiere di una Roma sempre più multietnica e caotica. Come sempre regna un caos ordinato, che segue dunque una logica ben precisa nella quale il nostro Zero si destreggia con fare impacciato ma sapiente. La serie è bella perché siamo tutti un po’ Zero, impacciati e pensierosi sulla realtà moderna piena di contraddizioni e alienanti verità che attraverso il mitico Armadillo trovano la voce che normalmente resta imprigionata nella nostra testa.

Voto 9+

 Dulcis in fundo sempre su Netflix da pochissimi giorni è disponibile Mixed by Erry del giovane regista partenopeo Sydney Sibilia.

Lasciatemi dire che gli anni ’80 erano un posto bellissimo. In un clima tutto nuovo, in cui il progresso tecnologico era timidamente presente ed ancora senza ombre, in cui ogni speranza e sogno sembravano così vicino da poterli toccare, un ragazzo di Forcella con una passione astronomica per la musica inventa la pirateria musicale.

Mixed by Erry è un grido di ribellione, è potenza espressiva allo stato puro, è magia.

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