Grande partecipazione, lo scorso 4 novembre, alla “Festa del Volontariato dei Monti Dauni” organizzata dal CSV Foggia a Castelluccio Valmaggiore, con il patrocinio del Comune. La manifestazione, realizzata in collaborazione con il Coordinamento del Volontariato di Protezione Civile della Provincia di Foggia e con la Pro Loco di Castelluccio Valmaggiore, ha visto la partecipazione di decine di volontari che hanno informato la cittadinanza sull’importanza della prevenzione e sui danni causati da comportamenti scorretti che possono generare pericolosi incendi, con conseguenze gravi sia per l’ambiente che per la salute dei cittadini.

RIFLESSIONI SULLA PACE – La giornata è stata inaugurata con un momento di riflessione davanti al Monumento in memoria dei caduti, con la partecipazione dei cittadini, dei volontari, del parroco don Luigi Pompa e di studenti e docenti dell’Istituto comprensivo “Virgilio-Salandra”. Sono intervenuti anche rappresentanti dell’Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al Valor Militare di Foggia, i militari dell’Arma dei Carabinieri, del 21° Reggimento Artiglieria Terrestre “Trieste” e del 11° reggimento Genio Guastatori. 

“La pace – ha sottolineato il sindaco Pasquale Marchese – è un bene estremamente prezioso quanto fragile. Il ricordo dei tanti cari concittadini morti durante i due conflitti mondiali e nella lotta per la Resistenza al nazifascismo deve indurci al ripudio definitivo della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie. Il 4 novembre diventa così la giornata di tutti gli italiani che fanno memoria e si impegnano per un futuro di pace. Anche per questo motivo oggi celebriamo questa importante giornata in compagnia di tanti volontari che, ogni giorno, con la loro opera contribuiscono a costruire un mondo migliore”.
PROMOZIONE DEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE – La manifestazione è proseguita in Piazza della Libertà, dove i volontari di Protezione Civile hanno schierato i mezzi operativi ed effettuato dimostrazioni pratiche, coinvolgendo i bambini presenti. Un appello, in particolare, è stato rivolto proprio alle giovani generazioni affinché possano iniziare percorsi di volontariato, con particolare attenzione alle attività di protezione ambientale e di tutela del territorio.

“La prevenzione – ha aggiunto Pasquale Marchese – è fondamentale e per questo bisogna avere cognizione dei rischi. Questi momenti di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza sono importanti. Ringrazio tutti i volontari che hanno aderito in rappresentanza delle numerose associazioni partecipanti: il Coordinamento Provinciale del Volontariato di Protezione Civile, con il suo responsabile Matteo Perillo ed i componenti del Direttivo, il Ce.S.eVo.Ca. e i volontari in Servizio Civile, la Fraternita di Misericordia di Castelluccio Valmaggiore, la sezione locale della Pro Loco, ERA Provinciale Foggia, ERA Castelluccio Valmaggiore, ERA Faeto, Radio Club Biccari, TUR 27 Troia, Radio Club Marconi, AVRV Roseto Valfortore, Protezione Civile Anzano, PATA Bovino. E, ancora, ANMIG, ANPPE, I seguaci di Euterpe, Li Senz’art. Un ringraziamento particolare al CSV Foggia che ha deciso di realizzare una versione autunnale della festa dedicata all’associazionismo qui a Castelluccio Valmaggiore, con l’obiettivo di testimoniare l’operosità e l’impegno quotidiano di volontarie e volontari”.
PROSSIMA TAPPA, 25 NOVEMBRE – Il prossimo appuntamento della “Festa del Volontariato dei Monti Dauni” è in programma sabato 25 novembre, a partire dalle ore 10.30, con una manifestazione dedicata alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Sempre a Castelluccio Valmaggiore, con la collaborazione dell’Ass. Attivamente Insieme, saranno inaugurate due panchine: una rossa e una rosa, a simboleggiare il vuoto lasciato dalle donne uccise da uomini violenti.
L’inaugurazione delle due panchine dipinte dalla consigliera Giovanna De Lorenzis, fortemente voluta dal sindaco e dall’assessora Maria L’Erario, sarà accompagnata da spazi di riflessione sulle azioni necessarie per un efficace percorso di contrasto alla violenza di genere, con l’intervento di amministratori locali, volontari ed esperti del settore.

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