E’ considerata una delle arterie più pericolose di tutta la Capitanata. Sulla strada provinciale 81 che collega Stornarella ad Orta Nova e Orta Nova a Carapelle nelle ultime settimane si sono verificati diversi incidenti stradali che per fortuna non hanno causato morti. Ma su questa direttrice la situazione va peggiorando di giorno in giorno a causa di diversi fattori che hanno alterato la sede stradale rendendola impercorribile.



Non sarà colpa del dissesto idrogeologico che sta causando problemi alla viabilità sui Monti Dauni ma comunque la SP81 si presenta come una strada da riasfaltare quasi totalmente. Come se non bastasse a rendere tutto più pericoloso vi è la scarsa illuminazione che di notte crea apprensione anche per il transito di braccianti stranieri in bicicletta che non segnalano opportunamente la loro presenza. In questo momento, nello specifico, vi è un aumento della lottizzazione industriale e sono in corso i lavori per l’apertura della tangenziale di Orta Nova. Da qui il conseguente allargamento del tratta che coincide con il nuovo svincolo sulla Orta Nova – Carapelle i quali stanno temporaneamente rendendo ancora più difficoltoso il tutto.

Non a caso lo scorso 11 dicembre il neo eletto presidente della Provincia di Foggia, Nicola Gatta ha voluto rendersi conto di persona dello stato di usura dell’arteria stradale, accompagnato dai sindaco di Orta Nova e Carapelle, Dino Tarantino e Umberto Di Michele. Da anni, dal canto suo, il sindaco di Stornarella, Massimo Colia si appella a Palazzo Dogana per richiedere un intervento nella parte che conduce al suo Comune, senza finora aver ottenuto risultati. Il 2019 potrebbe essere l’anno giusto per degli interventi risolutivi anche perché la medesima strada è stata inserita nella voci a finanziamento nel grande piano di ripristino delle strade provinciali.



Nel contempo il presidente Gatta, così come si evince dalla sua pagina Facebook, ha annunciato anche un piano strutturato di manutenzione che prenda le mosse da una riforma del servizio di cantoneria. “Questa mattina in Provincia, insieme ai Tecnici, ho voluto incontrare i 26 Cantonieri in servizio, per definire le modalità del nuovo servizio di Cantoneria” – afferma il nuovo presidente. “Sono abituato al dialogo, ma soprattutto a far rispettare le regole. Mi hanno assicurato la loro piena collaborazione apprezzando la mia iniziativa. Dobbiamo riprenderci il controllo del territorio e assicurare la manutenzione di circa 3000 km di strade provinciali.
Non sarà facile….ma almeno ci stiamo provando!”. Speriamo che in questo senso, sia grazie alle progettualità e i fondi stanziati che grazie a questa riorganizzazione del servizio, anche la SP81 possa tornare ad essere una strada sicura.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO