L’emergenza povertà, acuita dal Coronavirus, rischia di diventare una bomba sociale ingestibile. Per questo motivo, nell’ultimo DPCM il Governo ha disposto un trasferimento di 4,3 miliardi di euro ai Comuni e a questa somma si aggiungono altri 400 milioni vincolati, ossia destinati esclusivamente ad aiutare quei cittadini che in questi giorni di emergenza “non hanno soldi per fare la spesa”, attraverso dei buoni spesa direttamente erogabili.

Alla fine si giungerà alla costituzione di una sorta di reddito d’emergenza che sarà gestito sui territori dagli uffici dei servizi sociali comunali in collaborazione con le autorità locali di Protezione Civile. Il riparto di tali risorse sarà basato su criteri nuovi quali i principi del minor reddito pro capite e del numero di abitanti per Comune, a cui si pensa di aggiungere l’indice di vulnerabilità sociale e materiale (IVSM). Intanto dal Ministero competente hanno già stilato il riparto dei fondi per ogni singolo Comune italiano.

Per quanto riguarda i Comuni dei Cinque Reali Siti ammonta a circa 360.000 Euro la cifra assegnata dal Governo. Tale somma sarà ripartita dai cinque comuni come segue: 166.971,22 euro ad Orta Nova; 62.643,88 euro a Carapelle; 57.392,50 euro a Stornara; 48.633,09 euro a Stornarella; 25.987,23 euro ad Ordona.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO