Domenica 17 dicembre si è svolto il passaggio di testimone per il titolo di Capitale Nazionale della Gentilezza tra Novara e San Severo. Questa attività rientra tra le iniziative proposte dal progetto “Costruiamo Gentilezza”, che da tempo ha visto il coinvolgimento del Comune di San Severo, del Sindaco Francesco Miglio, dell’Assessore alla Gentilezza e dell’Ambasciatrice Arcangela de Vivo, responsabile per il Sud del Progetto.

Le attività in questione sono realizzate dall’associazione “Gentilezza è Cultura” e coinvolgono diverse associazioni locali, sotto la coordinazione della Consulta delle Associazioni. San Severo è in rete con 15 comuni della provincia e vari enti, tra cui Comuni e anti aderenti Daunia Gentile, San Severo, Apricena, Chieuti, Lesina, San Nicandro Garganico, Torremaggiore, San Paolo Civitate, Casalvecchio di Puglia, Casalnuovo Monterotaro, Castelnuovo della Daunia, Troia, Lucera, Serracapriola, Poggio Imperiale e San Marco in Lamis. 

Inoltre, partecipano anche enti come l’ASL di Foggia, la Regione Puglia e la nostra Provincia di Foggia che ha conferito la delega al consigliere Tonio De Maio.
Il Presidente, Giuseppe Nobiletti, ha espresso la sua soddisfazione per il riconoscimento attribuito a San Severo per il ruolo di Capitale Nazionale della Gentilezza. “Questo risultato premia gli sforzi profusi dalle autorità locali e dalle associazioni del territorio che lavorano costantemente per promuovere la gentilezza e trasformarla in un valore condiviso da tutti”, ha dichiarato Nobiletti. “Il coinvolgimento di numerosi comuni e enti nella rete di Daunia Gentile dimostra quanto sia diffuso e condiviso il desiderio di lavorare insieme per creare un ambiente più gentile e accogliente per tutti i cittadini”, ha aggiunto.

La Provincia di Foggia sosterrà attivamente le iniziative legate al progetto “Costruiamo Gentilezza”, affinché la gentilezza diventi un patrimonio tangibile e riconosciuto nel territorio. “Continueremo a lavorare a stretto contatto con le autorità locali e le associazioni per promuovere la gentilezza e diffondere il messaggio della sua importanza nella nostra società”, ha concluso Nobiletti.

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