Solo un pari per il Foggia contro il Sorrento nella dodicesima giornata di campionato. I rossoneri non hanno convinto nonostante abbiano avuto a lungo il pallino del gioco tra i piedi. Cudini ripropone il 4-3-1-2 con Salines, Carillo Rizzo e Garattoni davanti a Nobile, a centrocampo Vacca va in cabina di regia dal primo minuto con Di Noia e Martini a completare il reparto, mentre in avanti il solito Schenetti gioca poco dietro le punte Tonin e Embalo. Nel Sorrento, Maiuri opta per il 4-3-3 con Marcone tra i pali, linea difensiva con Todisco, Blondett, Fusco e Loreto, a centrocampo il terzetto è formato da La Monica, De Francesco e Cuccurullo mentre il trio d’attacco è composto da Vitale, Ravasio e Martignago.

Il Foggia comincia bene e stringe il Sorrento nella sua metà campo, ma senza creare occasioni concrete. Anzi, al 25′ sono gli ospiti a passare: La Monica trova il giusto corridoio per Ravasio che elude il fuorigioco e trafigge Nobile. La reazione del Foggia nella ripresa è più convincente. al 50’ Schenetti trova la respinta di Marcone sulla sua conclusione ma Embalo è il più lesto di tutti e a porta vuota fa 1-1. Il Foggia ora ci crede, Schenetti e Embalo creano panico nella difesa campana. Col passar dei minuti, però, i ritmi calano e il muro del Sorrento regge. La grande occasione capita al 90′ a Garattoni che raccoglie un cross di testa ma manda a lato a due passi da Marcone. Il portiere del Sorrento si fa espellere per perdota di tempo ma il finale non cambia: finisce 1-1 tra i fischi dello Zaccheria. Ora la delicata sfida alla capolista Juve Stabia lunedì prossimo.

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